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RECENSIONI

Alizbar & Ann’ Sannat – Welcome Into The Morning

Ennesimo gioiello pubblicato dalla label francese Prikosnovénie che, archiviato il sonnolento "Fairy World VI", si risveglia dal torpore giocando la carta Alizbar & Ann’ Sannat, scoperta di recente nella raccolta a sfondo fiabesco intitolata "Berceuses Des Fées". A dire il vero, Prikos annovera tra le sue fila tanti bravi artisti ma non molti fuoriclasse, in questa categoria rientrano certamente Caprice, Corde Oblique e da oggi anche Alizbar & Ann’ Sannat, che con "Welcome Into The Morning" fanno sfoggio di un disco folk/celtico a dir poco notevole.

Suhari Eduard, in arte Alizbar, è un arpista celtico di successo e la sua unione con la band moldava Ann’Sannat (il cui significato è “le meravigliose contee degli elfi”, ispirato guarda un po’ da Tolkien), che lui stesso ha fondato, è un intruglio magico di tradizioni celtiche e influenze dell’est Europa che non mancherà di stupire gli avvezzi ad un genere così specifico, così soave.

Il detto “chi ben incomincia è a metà dell’opera” calza proprio a pennello; artwork, digipack e booklet fanno impressione, copertina fronte, retro e l’interno disegnati da Boris Indrikov invogliano all’ascolto immediato e, quando pigerete sul tasto “play”, capirete che c’è una straordinaria attinenza tra comparto visivo e quello auditivo. Sedici brani che complessivamente oltrepassano i settanta minuti di durata sembrano tanti, troppi, non quando qualità e freschezza si attestano su uno standard d’eccellenza. Un’esperienza sensoriale che lascerà esterrefatti i supporter delle saghe fantasy, degli RPG e del mondo generato dalla mente di Tolkien, uno stile ancestrale e composito, nel quale si elevano le spumeggianti tracce strumentali (quelle di violino, flauto dolce e arpa celtica) e un po’ meno quelle cantante, più lente e ragionate.

Detto questo, non resta che ascoltare i sample sul sito della casa madre francese e decidere se entrare o meno nel favoloso mondo di Alizbar: se siete avvezzi al sound descritto nella recensione, sappiate soltanto che difficilmente troverete di meglio. Vi aspetto nelle Terre di Mezzo.

Tracklist

01.Improvisation
02.The Butterfly
03.The Wind, That Shakes The Barley
04.The Reel
05.The Mountain Set
06.Crazy Man Michael
07.Sleepy Maggie
08.Serveren
09.Siul A Run
10.The Old Story
11.O'Carolan's Welcome
12.Idje sen
13.Toss The Feathers
14.John Riley
15.The ballad whispered by the wind
16.Waltz on the branches