La band ha dato la notizia attraverso una dichiarazione sui social, in cui scrive:

È con grande tristezza che i Foo Fighters confermano la cancellazione di tutte le prossime date del tour alla luce della sconcertante perdita di nostro fratello Taylor Hawkins. Siamo dispiaciuti e condividiamo la delusione per il fatto che non ci vedremo come previsto. Invece, prendiamoci questo tempo per piangere, guarire, per avvicinarci ai nostri cari e per apprezzare tutta la musica e i ricordi che abbiamo fatto insieme.

Con amore, Foo Fighters.

Taylor Hawkins è venuto a mancare venerdì 25 marzo mentre era in un hotel a Bogotà, in Colombia. I funzionari locali hanno riferito che un’ambulanza è stata inviata all’hotel perché un uomo accusava dei dolori al petto. L’intervento dei medici non è bastato, il batterista dei Foo Fighters infatti non ha risposto agli sforzi di rianimazione ed è stato dichiarato morto.

Il 26 marzo l’ufficio del procuratore generale colombiano ha annunciato che all’interno del corpo di Hawkins sono state trovate tracce di oppioidi, marijuana e antidepressivi e che l’Istituto Nazionale di Medicina Legale e Scienze Forensi condurrà gli studi medici necessari per accertare la causa della morte e che continuerà l’indagine e riferirà i risultati ottenuti nell’ambito di ciò in modo tempestivo.

I Foo Fighters ha annunciato la morte del loro batterista attraverso un post sul proprio account Instagram:

 La famiglia Foo Fighters è devastata dalla tragica e prematura perdita del nostro amato Taylor Hawkins. Il suo spirito musicale e le sue risate contagiose vivranno per sempre con tutti noi. I nostri cuori vanno a sua moglie, ai figli e alla famiglia, e chiediamo che la loro privacy sia trattata con il massimo rispetto in questo momento inimmaginabilmente difficile.

La band avrebbe dovuto suonare quel venerdì al festival Picnic Stereo di Bogotà, ma la loro esibizione è stata annullata.