Un inizio letteralmente turbolento per questa 24esima edizione del festival catalano. Il Primavera Sound di Barcellona ha aperto ufficialmente le porte ieri, giovedì 4 giugno, dopo alcuni giorni di warm up con i live di Primavera a la Ciutat in 8 venue diffuse per la città.
Un festival ormai imprescindibile, di enormi dimensioni e con headliner internazionali di altissimo livello che deve certamente affrontare enormi sfide logistiche. Quanto successo ieri sera, però, ha a che fare più con la mala gestione della comunicazione.
La prima parte della giornata inizia in modo ordinario con una sola comunicazione da parte del festival che informa i partecipanti di possibili forti piogge e di arrivare al festival attrezzati. Il cielo plumbeo che ci ha accolti una volta entrati ha confermato l’aspettativa di passare una serata di certo non idilliaca a causa delle condizioni metereologiche previste. Se i primi set della giornata si sono tenuti senza intoppi, come ad esempio Blood Orange o il set di Cameron Winter all’Auditori – anche in questo caso potremmo approfondire sulla gestione di questo show nello specifico – è con il tanto atteso set dei Geese che le prime gocce di pioggia iniziano a scendere trasformandosi presto in un fortissimo temporale.
Le condizioni climatiche peggiorano costantemente durante la serata costringendo i partecipanti al festival a trovare riparo dove possibile. Qui inizia la parte più critica. Le raffiche di vento hanno raggiunto fino agli 80 km/h e la pioggia scendeva incessantemente tanto da danneggiare alcuni palchi. Nelle poche pause concesse dall’acqua scrosciante, si riuscivano a reperire le informazioni in modo purtroppo piuttosto confuso. Solo alcuni set vengono cancellati subito, come Mac De Marco all’Occident. Il grande caos si registra con gli headliner ai palchi principali, Revolut ed Estrella Damm. In una prima fase, alcuni membri dello staff comunicano ai partecipanti di uscire dal festival dando già i concerti per annullati, per poi comunicare via social che il concerto dei Massive Attack sarebbe stato soltanto posticipato a 00:30, generando confusione e flussi di gente che entrano ed escono dal Parc del Fórum. Nel frattempo vengono cancellati anche i set delle altre due headliner Bad Gyal e Doja Cat. Sempre dall’account Instagram del festival viene annunciato intorno a mezzanotte e mezza la cancellazione definitva dello show dei Massive Attack. È di questa mattina il comunicato ufficiale dell’organizzazione che annuncia il rimborso dei ticket single day, ma non dei possessori di abbonamento, che riportiamo di seguito.





