I Red Hot Chili Peppers hanno venduto l’intero catalogo delle proprie registrazioni musicali a Warner Music Group in un accordo che, secondo diverse fonti, avrebbe un valore superiore ai 300 milioni di dollari.
L’intesa comprende tutti i master recording della band, che collabora con Warner dal 1991, anno di uscita di “Blood Sugar Sex Magik“. La major acquisirà, quindi, i futuri ricavi derivanti da streaming, vendite, passaggi radiofonici e licenze.
L’operazione arriva dopo la precedente cessione dei diritti editoriali del catalogo a Hipgnosis Songs Fund, oggi Recognition Music Group, in un accordo stimato intorno ai 140 milioni di dollari.
Secondo la stampa internazionale, la nuova acquisizione sarebbe stata finanziata attraverso la partnership tra Warner Music Group e Bain Capital, società che negli ultimi anni ha investito nel mercato dei cataloghi musicali di alto profilo.
Il catalogo della band, infatti, continua a generare introiti considerevoli, mentre gli ultimi album, “Unlimited Love” e “Return Of The Dream Canteen” (2022), hanno ottenuto ottimi risultati nelle classifiche internazionali.





