Roger Waters si scaglia contro James Hetfield. L’ex frontman dei Pink Floyd ha criticato duramente il cantante e chitarrista dei Metallica dopo alcune dichiarazioni rilasciate da quest’ultimo durante un concerto a Las Vegas, nelle quali sembrava prendere le distanze dagli artisti che utilizzano la propria musica per esprimere posizioni politiche.
L’episodio risale al 10 ottobre, nel corso dello show, Hetfield si è rivolto al pubblico spiegando che la band non sale sul palco per influenzare le opinioni degli spettatori, ma per offrire loro un’occasione per staccare da ciò che accade nel mondo.
L’artista ha, infatti, dichiarato:
I Metallica non sono qui, come altri intrattenitori, per influenzarvi con le loro stronzate. Siamo qui per dimenticarci di tutto quello che succede là fuori.
Sebbene Hetfield non abbia fatto nomi, le sue parole sono state interpretate come un riferimento alle polemiche che hanno coinvolto Macklemore, al centro di un dibattito sull’opportunità per i musicisti di utilizzare la propria visibilità per sostenere determinate cause. La vicenda ha avuto ripercussioni anche sul tour di Ed Sheeran, dal quale il rapper sarebbe stato escluso, spingendo altri artisti coinvolti nella tournée a ritirarsi in segno di solidarietà.
Le dichiarazioni di Hetfield hanno suscitato la reazione di Roger Waters, che nel corso di un intervento nel podcast di Katie Halper non ha nascosto il proprio disappunto, arrivando a insultare apertamente il musicista dei Metallica.
Le sue parole:
Possiamo smettere di parlare di questo coglione? Mi annoia a morte. Sta dimostrando di essere un completo idiota. Ha un quoziente intellettivo pari a tre. E perché stiamo parlando di lui? Onestamente non lo so, è un signor nessuno.
Waters ha poi messo in discussione anche le capacità musicali di Hetfield, sostenendo di non essere rimasto impressionato dopo aver ascoltato i Metallica esibirsi in acustico.
Lo scontro mette in evidenza due approcci differenti al rapporto tra musica e politica. Da una parte Hetfield, che ha descritto i concerti dei Metallica come un’occasione per allontanarsi dalle tensioni esterne e concentrarsi sulla musica; dall’altra Waters, che nel corso della sua carriera ha fatto dell’impegno politico una componente centrale della propria identità artistica e delle sue dichiarazioni pubbliche.





