La vita e la carriera di Neil Peart, storico batterista dei Rush scomparso nel 2020, arrivano sul grande schermo con “Neil Peart: No One’s Disciple”, il nuovo documentario diretto da Scot McFadyen e Sam Dunn, già autori nel 2010 di “Rush: Beyond the Lighted Stage“.
Il film, della durata di circa 96 minuti, debutterà il prossimo 16 settembre al Toronto International Film Festival. Una seconda proiezione aperta al pubblico sarà, invece, prevista per il 19 settembre, mentre il 23 settembre andrà in onda sulla CBC canadese all’interno della serie “The Passionate Eye“.
“Neil Peart: No One’s Disciple” ripercorre gli inizi difficili del musicista e la sua straordinaria ascesa con i Rush, attraverso interviste a Geddy Lee e Alex Lifeson e ad alcuni dei più importanti batteristi della scena internazionale. Il documentario include, inoltre, nuove performance dal vivo dei due musicisti, che tornano ad eseguire alcuni classici dei Rush con Chad Smith (Red Hot Chili Peppers), Stewart Copeland (Police) e Danny Carey (Tool) alla batteria.
Peart è scomparso il 7 gennaio 2020, a 67 anni, a Santa Monica, dopo una lunga battaglia durata tre anni contro il glioblastoma. “No One’s Disciple” ne ripercorre il percorso artistico e umano, celebrando l’eredità di uno dei batteristi più influenti della storia del rock.
Disponibile qui di seguito il trailer ufficiale:





