Tramite un comunicato social, oggi i Judas Priest hanno ufficialmente annunciato il ritiro di Ian Hill, celebre bassista e colonna portante della band. Hill era l’unico membro rimasto presente fin dalla primissima formazione della band e ha deciso di abbandonare l’attività dal vivo dopo 57 anni di carriera.
A costringere il musicista al ritiro è stato l’aggravarsi di una grave forma di artrite avanzata, che ha colpito la spalla sinistra, la mano destra, la spalla destra e entrambe le ginocchia. Negli ultimi anni aveva cercato di combattere i dolori ricorrendo ad antidolorifici, gel e iniezioni di cortisone ma, durante la recente tournée europea a Bruxelles, la situazione è precipitata a causa della lesione di un tendine della spalla sinistra poco prima dei bis, che gli ha impedito di sollevare il braccio per raggiungere il manico del basso.
Nonostante sia riuscito a registrare le sue parti di basso per il nuovo album in studio, i dubbi sulla sua tenuta fisica durante i concerti avevano spinto la band a coinvolgere preventivamente Davey Rimmer (già bassista di Uriah Heep ed Elegant Weapons e indicato dallo stesso Hill come la scelta più naturale per talento e attitudine) al quale, passa pertanto definitivamente il ruolo di bassista dei Judas Priest.
Dopo oltre cinquant’anni spesi in tour, il bassista ha dichiarato di voler dedicare il tempo rimanente alla propria famiglia, esprimendo profonda gratitudine ai fan per il viaggio straordinario vissuto insieme.
Ecco il comunicato ufficiale della band:





