Lo ammetto: forse sono stato un po’ duro con il rocker italo canadese Max Navarro ai tempi dell’album d’esordio intitolato “Branded On My Skin”. Fa piacere, tuttavia, trovare su questo EP di transizione “No Belonging After Midnight” (disponibile in tutta Europa da luglio, mentre in Asia e in America il disco è già acquistabile dallo scorso dicembre) un autore un po' cresciuto, quantomeno dal punto di vista musicale. Già, perché rispetto allo stucchevole rock derivativo degli esordi, in questa fase Navarro innesta una venatura maggiormente heavy ed oscura, che si traduce sia in una cover con delle gambe di donna (una fissazione di questo artista, non c’è che dire) dirette verso un buio viale, sia in una struttura-canzone maggiormente votata al progressive anni ’70 (gli hammond di “Wish” e “Stardust” dal chiaro richiamo ledzeppeliniano), ma che non disdegna in ogni caso occhiate alle venature melodiche più facilmente pop del passato (la power ballad in classico crescendo di “Torquemada” e la conclusiva “Turn Back Time”).
Tuttavia, ancora oscure ombre – tanto per rimanere in tema – continuano ad aleggiare su Navarro, la principale delle quali è, ancora una volta, la voce del chitarrista: limitata, troppo povera tecnicamente per sostenere a dovere la musica; basta ascoltare la bonus track ripresa in sede live di “Out Of Midnight” per accorgersi con ancora più evidenza del gravissimo difetto che, da solo, non permette a questo EP di raggiungere la piena sufficienza. Tanto per rimanere in tema, accade un po’ quello che è successo con l’esordio discografico degli Auras (dove c’era una grande voce al servizio di canzoni tutto sommato povere), ma alla rovescia. Il rock melodico di stampo classico, d’altronde, è un genere che non perdona affatto da questo punto di vista e per poter svettare in un ambito discretamente affollato di proposte, possedere una voce grintosa e carismatica è una condizione praticamente necessaria e, spesso, sufficiente (mi permetto di nuovo di citare il “caso Auras”).
Oserei quindi consigliare a Navarro di proseguire lungo questa direzione, musicalmente parlando, perché potrebbero nascere degli sviluppi interessanti, cercando magari nel frattempo un cantante che lo possa sostituire dietro il microfono.
Tracklist
01. The Wakeland In The Dark
02. Get Away
03. Wish
04. Torquemada
05. Stardust
06. Turn Back Time
07. Out In The Midnight (Live)




















