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Sziget Festival – Il diario – Day 0

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Abbiamo inviato la  nostra fotoreporter d'assalto, Annalisa Russo, sull'isola di Obuda, dove ha luogo ogni anno quello che è divenuto uno dei più grandi e significativi appuntamenti live d'Europa: lo Sziget Festival.

Esattamente come un anno fa, Annalisa ci invierà quotidianamente un diario dove racconterà lo Sziget dal suo punto di vista. L'articolo che segue, dunque, è solo il primo di una serie di appuntamenti che ci terranno compagnia da qui alla conclusione della manifestazione.

Vi ricordiamo, cari lettori, che al termine dello Sziget ci saranno le fotogallery per ciascuna giornata di festival, con protagonisti tutti i principali gruppi musicali dell'imponente manifestazione. Quindi state pronti, perché le memory card di Annalisa saranno stracolme di file!

Bando agli indugi, sentiamo cosa la nostra Annalisa ha da dire. Buona lettura!

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Giorno 0.

Un anno dopo. Dopo un viaggio lunghissimo e privo di sonno su di un pullman, finalmente eccoci arrivati all'isola del festival. E' con gioia che ritrovo paesaggi già noti: il vialone dei venditori, gli stand gastronomici, i campeggi, i palchi. I palchi… già, perché c´è una novità che, personalmente e non solo, mi rende molto felice: uno scintillante palco nuovo di zecca dedicato al rock ed al metal da aggiungere all'elenco dei già considerevoli stage disponibili, una “nuova ala” che verrà inaugurata durante la prima giornata ufficiale del festival dai Within Temptation e dai Motorhead.

Non è solo il palco hard&heavy a sembrare nuovo, anche tutti gli altri stage sono stati tirati a lucido per accogliere al meglio le band, pronte ad entusiasmare il numeroso pubblico destinato ad invadere una delle manifestazioni musicali più grandi d'Europa. A ricordarci di essere allo Sziget, giusto la conformazione del mainstage, quello che ha subito meno arricchimenti con un nuovo megaschermo nello sfondo che potrà contribuire alle scenografie delle varie band.

Per il Giorno 0 ci si aspettava una classica band di "apertura", ma lo Sziget pensa in grande, e ci ha voluto fare un enorme regalo, ovvero un concerto che molti di noi non dimenticheranno facilmente: Prince. Il concerto è stato davvero fenomenale, con un Prince in splendida forma in grado di convincere pressoché chiunque – anche chi abitualmente non ascolta la star – accompagnato da una band a dir poco strepitosa: è stato davvero emozionante perdersi tra i violacei colori sia della scenogradia che della musica che hanno accompagnato l'esibizione del musicista americano.

Se è vero che chi ben comincia è a metà dell'opera, allora si potrebbe tranquillamente dire che lo Sziget si è già rivelato un successo con il solo spettacolo di anteprima… Ma, forse, non è davvero il caso di mettere il carro davanti ai buoi, quindi, miei cari lettori, vi do appuntamento a domani con il mio resoconto della prima giornata ufficiale di festival.

Da Budapest, Annalisa Russo.

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