Vedete, Gene Simmons all'epoca era affetto da una specie di infestazione perenne. Si scopava qualsiasi cosa. Alte, basse, magre, grasse, carine… appena oltre la sufficienza. Tutti noi approfittavamo volentieri della compagnia femminile, ma in qualche modo Gene era l'unico a beccarsi dei parrassiti nelle parti basse. Mi vengono i brividi solo a pensarci; dividere la stanza con un ragazzo e sapere che ha le piattole sul pube… (Ace Frehley)
Sbarca in Italia, dopo quello di Paul Stanley del periodo natalizio, il libro di un altro grande della storia dei KISS, uno dei 4 founder members: Ace "The Spaceman" Frehely, che abbiamo intervistato qualche mese fa nell'occasione dell'uscita del suo ultimo disco solista. Chinaski Edizioni si è aggiudicata i diritti per tradurre, distribuire e vendere il libro nel nostro paese, un lavoro che va ad aggiungersi ai tanti, ufficiali e non, che potete trovare facilmente in tutte le librerie. Il "Library Journal" lo definirà ‘scoppiettante, sincero, divertente' e noi non possiamo far altro che confermare le qualità di un libro in cui il protagonista si racconterà in prima persona aiutato, in fase di stesura, da due altrettanto brillanti autori: Joe Layden e John Ostrosky. La storia di Ace (che si chiama Paul ‘ma due Paul nella band erano troppo'), che coi KISS ha venduto oltre 100 milioni di dischi nel mondo, cominciava nel dicembre 1972 quando Simmons e Stanley pubblicarono l'annuncio che ormai tutti voi conoscete sul Village Voice.
Cercasi chitarrista solista abile e veloce. Album in uscita a breve. Astenersi perditempo, Paul.
Dopo aver superato l'audizione, il ragazzo di una delle tante gang del Bronx si è trasformato da brutto anatroccolo in un cigno con le stelle pitturate sul volto, una vita vissuta a mille all'ora tra eccessi di ogni tipo: alcol, cocaina, macchine sfasciate, arresti, incidenti quasi mortali, inseguimenti della polizia. La più classica delle rockstar americane che si salverà dall'incubo della droga pagandone un duro prezzo: la morte di uno dei suoi migliori amici, John Belushi. Rischi del mestiere, come li chiama lui. Molto interessanti le fasi in cui Ace parlerà del rapporto conflittuale con Gene Simmons, colpito sistematicamente in molti dei capitoli che compongono il libro, spenderà parole al miele per Peter Criss e prenderà le distanze da Paul Stanley di cui, in realtà, ha sempre nutrito una grande stima. Poi la perdita della sanità mentale tra i fumi dell'alcool e la siringa.
Ancora oggi sono convinto che se non avessi mollato la band mi avrebbero ritrovato morto da qualche parte. Magari per un'overdose, o sarei finito con la macchina contro a un albero. L'ho deto al mio avvocato che sembrava incredulo. ‘Ma Ace… sono quindici milioni di dollari! Ce n'è abbastanza per pagare una bella terapia.
La biografia non spicca per la sua originalità ma da leggere è molto scorrevole, un altro mattoncino che si va ad incastonare nell'imponente muro fatto di volumi che raccontano la storia del gruppo più caldo della storia del Rock, anche se Ace ci tiene a specificare che questo libro non è autorizzato né in alcun modo affiliato ai KISS. E già questo, già di per se, è un buon motivo per acquistarlo.











