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RECENSIONI

Alanjemaal – (Non Ho) Niente Da sognare

Una tracklist-trabocchetto e uno spirito d’iniziativa stravolto dalla vecchia scuola che resiste e si re-inventa trainano un disco dinamico, completo, valido e vagatamente personale davvero piacevole e dai risvolti plurimi. Piatti e riff rincorsi dalle tastiere e tanto spazio lasciato alle parti strumentali: è così che gli Alanjemaal costruiscono undici brani ben imbastiti ed accuratamente rilegati. Corde sporcate non solo dall’effettistica ma specialmente dall’esperienza ventennale di Alberto Casiraghi (chitarra e voce), Andrea Ventura (batteria), Gianfranco Lucchini (tastiere), Marco Lucchini (chitarra) ed Alessandro Polito (basso), i quali, sull’onda del successo del precedente album “Dalla Ruggine”, propongono ora una miscela di purezza Indie etichettata come “(Non Ho) Niente Da Sognare”, divisa in più correnti Rock principalmente individuabili tra Post ed Alternative.

 

Basta un momento, nel cuore della tracklist, per rimanere colpiti dalla bellezza di un sound ricercato e trovato: scartato il poker “Traslucido” – “Te ne vergognerai” – “Dalle macerie” – “Il primo vento”, appare chiaro come il disco sia suddiviso in due fasi: quella iniziale, standardizzata, omologata e fissa, e, a partire dalla quinta e la sesta traccia, quella romantica, in cui tutta l’originalità del gruppo emerge attraverso più ritmi, sul filone strumentale de “Il sonno della ragione” ed il cantare soffuso di Casiraghi. Nell’oscurità si fanno lentamente largo cassetti, e sogni nei cassetti, condizionali e attimi di natura racchiusi nei sentimenti umani, come l’illuminazione, il pessimismo, il rammarico e  la resurrezione personale.

 

Con “(Non Ho) Niente Da Sognare”, in uscita il primo marzo, gli Alanjemaal confermano – come se ce ne fosse stato bisogno – il proprio livello artistico superiore ed il proprio stile distaccatamente carismatico in uno dei migliori dischi nazionali del 2014. Un esempio giovanile per chi si accinge a fare il grande salto verso lo scoglio del Rock d’autore.

Tracklist

01. Impassibile
02. Noia e paranoia
03. Fulmine
04. Il sonno della ragione
05. NeroFumo
06. Traslucido
07. Te ne vergognerai
08. Dalle macerie
09. Il primo vento
10. Soffocare
11. Inverno muto