disco atinpuri radiofiera 2011 00
RECENSIONI

Radiofiera – Atinpuri

Con l’appoggio di un altro discolo selvaggio del rock made in Italy che risponde al nome di Giorgio Canali e la sua rinnovata Psicolabel, tornano anche i Radiofiera, storica band in territorio veneto nata sulle ceneri dei Circle nel lontano 1992. Tornano, i nostri, con un album di energica ispirazione che potremmo definire immediatamente come folk rock, ma non nella definizione più banale che vi potrebbe venire in mente.

Troppo facile, difatti, imputare ai testi – scritti nella quasi totalità in dialetto Trevisano – questa anima tradizionale, quando “Atinpùri” presenta un variegato stilema di influenze musicali che non lascia affatto indifferenti. Si parte, ad esempio, con una ballad acustica infestata da decisi rumori post, una “Bianco Su Bianco” che condivide con la chiusura “L’Amor Che Ti Ga” questa vena nervosamente alternative. Nel mezzo, invece, potrete trovare letteralmente di tutto: l’anima Neil Young acustica di “Me Ciamo Fora”, sanguigno brano animato dall’hammond, o melodie pop in chiave punk, con i Sex Pistols che fanno capolino in “El Miracoleo” o la devastazione della breve e fulminante “Natisemona Tituti”. Ancora, lo stoner ribassato che diviene folk grazie alla magia dell’armonica in “Vudubebi” oppure il blues rock oscuro e dannato di Caveniana fattura in “Bambola”, brano peraltro animato da un’apertura melodica sul ritornello di quelle che non ti aspetti e che ti fa assolutamente piacere sentire, dando vita ad un chiaro-scuro di notevole fascino.

Come avete appena avuto modo di intuire, è certamente la varietà il motore che riesce a spingere lontano il disco dei Radiofiera, un’opera che, tuttavia, a volte si mostra ripetitiva, stanca, con brani sempre ottimamente scritti ed interpretati, ma che non riescono ad incidersi nel cuore esprimendo tutto il loro potenziale. Questo, se vogliamo, è l’unico difetto di questi quattro cantastorie focalizzati su un disco che, tra le anormalità, deve annoverare anche un deciso carattere in crescendo, con i brani migliori posti quasi esclusivamente nella parte finale dell’opera. E’ quasi come se ci volessero accompagnare per mano nella loro musica i Radiofiera, abituandoci pian piano, rendendoci partecipe di un’opera certamente autentica ed in grado di colpire una grande fascia di pubblico, grazie al suo essere a 360 gradi. Ovviamente, si chiede di mettere da parte pregiudizi linguistici ed anagrafici, un requisito assolutamente banale, visto che il pubblico dei nostri non è certo quello dei ragazzini modaioli e superficiali.

Un disco che ha il carattere della grappa forte ed invecchiata bene: ecco cosa è “Atinpùri”.

Tracklist

01. Bianco Su Bianco
02. Me Ciamo Fora
03. El Miracoleo
04. Luna
05. Bambola
06. Natisemona Tituti
07. Vudubebi
08. Bastardi In Riga
09. Foie Da Vento
10. L’amor Che Ti Ga