Si ringrazia Francesco De Sandre per la collaborazione
Ciao ragazzi! Innanzitutto, come state? È la prima volta che venite in Italia? Avete mai suonato qui?
Jono: No, non abbiamo mai suonato in Italia! Ci siamo stati in vacanza, siamo stati a Roma. È bello essere qui, amiamo l'Italia.
(Si stappano la prima birra)
Salute!
Tutti: Salute!
Jono: È un paese fantastico, il cibo è fantastico, ottimo vino e le ragazze sono assolutamente bellissime.
Oh, sei troppo gentile! Com'è andato il tour finora?
Nic: Incredibile!
Jono: Sì, assolutamente, incredibile. Il miglior tour di sempre. Penso che i fans abbiano davvero fatto la differenza. I fans europei sono sempre molto entusiasti. Non che quelli del Regno Unito non lo siano, ma ci sono molte band che vengono da lì, molti concerti, e la gente può scegliere più facilmente dove andare, mentre per esempio in Finlandia abbiamo suonato una sola sera, e tutti sono venuti a quell'unico show. Insomma, in questi posti dove non tutti vanno a suonare è diverso, ci sono meno opportunità.
Cosa vi aspettate dal concerto di stasera? C'è già un sacco di gente in coda fuori!
Jono: Sì, li abbiamo visti!
Matt: Era quasi sold out questa serata!
Jono: Sì, le vendite sono andate molto bene, siamo molto gasati per stasera.
Nic: E per l'aftershow…
Soprattutto! Con la vostra birra tedesca…
Nic: Esatto!
Bene, tornando a cose serie. Com'è stato accolto "The Good youth" dalla critica?
Jono: è piaciuto! Non ricordo davvero nessuna recensione negativa. Tendenzialmente non badiamo molto alla critica, ognuno ha la propria opinione personale. Quello che ci importa davvero è che piaccia ai fans. Eravamo abbstanza sicuri del lavoro che avevamo pubblicato, abbiamo intrapreso nuove direzioni, molto più alla moda, credo. Ci siamo comportati da vera band insomma. Comunque sì, la critica l'ha apprezzato credo, ai fans è piaciuto, alla casa discografica è piaciuto, a noi è piaciuto.
Ok, questa è una domanda abbastanza comune. Praticamente ogni artista pensa che il suo ultimo lavoro sia il migliore della sua carriera. Voi cosa ne pensate? È l'album migliore che abbiate mai registrato?
Jono, Matt, Nic: Sì!
Appunto! E cos'è cambiato rispetto al passato?
Jono: Credo che sia la produzione e la quantità di tempo che ci siamo presi per realizzarlo.
Nic: Sì, con tutti gli album precedenti eravamo sempre di fretta. Ci capitava di avere cinque giorni per registrare cinque canzoni.
Jono: O due per registrarne dodici!
Nic: Sì, questa volta avevamo il tempo dalla nostra parte, ed eravamo seguiti da degli ottimi produttori. Abbiamo avuto modo di lavorare sui pezzi, capire se fossero all'altezza.
Quali sono i punti di forza del nuovo album per quanto riguarda il sound?
Nic: Sicuramente le parti di basso!
Jono: Ehm… no, senza dubbio non sono le parti di basso. Direi un po' tutto, abbiamo sperimentato un po', usando degli archi, synth, armonizzando molto di più le voci. Penso che poi si tratti di come le cose vengano messe insieme. Continui a registrare parti e a chiederti come verrà fuori il pezzo, poi quando lo senti dopo che è stato mixato è come sentirlo per la prima volta. Questo è il merito dei grandi produttori che ci hanno affiancati per questo album.
Uno dei tratti distintivi di questo album sono i cori. Questa volta sono molto più presenti rispetto agli album precedenti. Come mai questa scelta?
Jono: Ci siamo un po' ispirati al pop. Ci avevamo già provato nel primo album, e ci era piaciuta la reazione del pubblico ai brani, quindi questa volta abbiamo provato a sperimentare mettendoli un po' ovunque.
Pensate che l'alternative pop/punk nel Regno Unito sia più popolare adesso rispetto a 10 anni fa quando avete deciso di fondare la band?
Matt: Penso che sia più o meno uguale. Cioè, rispetto a 5 anni fa magari, adesso va molto più forte. Quando eravamo più piccoli era molto popolare come genere nel Regno Unito, poi si sono inserite nella scena musicale molte band americane, ma penso che adesso stia tornando di moda, quindi è un buon momento per esserne parte.
Sono dieci anni che suonate insieme. Vi sentite ancora "kids" o le vostre intenzioni musicale sono cresciute con voi?
Membro della crew che passava nella stanza: Ma non sono 10 anni!
Matt: Beh, quasi.
Membro della crew che passava nella stanza: Oddio, siete vecchi.
Nic: Sì, in effetti mi sento un po' più vecchio!
Jono: Io mi sento sempre uguale. Faccio ancora le stesse cazzate.
Nic: Non riesco più a fare baldoria tutta la notte. Reggo al massimo fino alle 2, poi inizio ad essere scontroso.
Insomma non vi sentite per niente cresciuti?
Jono: No, per niente.
Perfetto, questo è lo spirito!










