Band con poco più di un anno di vita, i Digit si presentano al pubblico con le sei tracce dell’omonimo EP, giocando con l’elettronica e gli strumenti più classici.
Pur non inventando nulla di clamorosamente nuovo, i ferraresi infarciscono il loro debutto con buoni spunti, in più d’un caso ben sviluppati (“Farfalle Su Budapest”, la bella linea di basso un po’ funky di “Re Di Picche”), che incrociano più volte Subsonica e quell’alternative rock che flirta con il pop. Il tutto risulta piuttosto godibile e ben confezionato, ed anche negli episodi magari più canonici (“Camaleontica”) i Nostri convincono e si fanno apprezzare per la preparazione tutto sommato buona.
“Digit” è un’anticipazione promettente di ciò che il gruppo di Ferrara potrà regalare in futuro. Considerando in quanto poco tempo i Nostri sono riusciti a confezionare questo EP, e visti i buoni risultati palesatisi, è lecito aspettarsi quel guizzo che permetterà loro di sviluppare le già buone idee viste qui e di passare ad un livello successivo. Viste le premesse, tutto ciò potrebbe anche non dimostrarsi come una mera speranza.
Tracklist
01. Farfalle Su Budapest
02. Re Di Picche
03. Il Circo C'Est La Vie
04. Camaleontica
05. Ricordo
06. Bestie

















