Una ventata di ironia, ricordo e provocazione: senza vergogna una lacrima di gioia solca la guancia degli eterni ribelli.
“Quando scomparirò, sopra al cielo
Guardami battere il colpo migliore che ho
Proprio lì lo farò, sopra al cielo
Sempre e soltanto con converse, blue jeans e T-Shirt”
Canzoni che fanno pensare, ridere, divertire: inni a una generazione spavalda che si sta perdendo nel tentativo di risollevarsi e reagire ai luoghi comuni e alla quotidianità. Un disco da apprezzare per sincerità, profondità e per la costante ricerca della melodia nei meandri del Punk.
Giunti al sesto album di studio in 12 anni di attività, i Gerson confezionano un lavoro completo sotto tutti gli aspetti. Ormai una certezza temprata nel panorama musicale nazionale, la formazione milanese non lascia nulla per scontato: nonostante l’atteggiamento aggressivo, i testi sono carichi di sentimento e di provocazione. Non mancano invettive contro la società allo sfacelo, battute sulla globalizzazione e fotografie della realtà, con svariati accenni a storie di vita, il tutto mentre la melodia prende lentamente sopravvento sulla velocità facendo per un attimo riaffiorare in mente i primi Social Distortion.
Cantare Rock in italiano è sempre discutibile: è un genere che storicamente non appartiene a un paese dalla storia così solenne. Ma dalla voce di Paolo Gerson, rude e graffiante, si diffondono messaggi che parlano di attualità, di crisi, di ideali infranti, prorogati attraverso un sound sempre diretto ma a tratti sperimentale, con lineamenti di Ska e linee di basso notevoli che, amalgamate ai cori, garantiscono un buon risultato finale. Canzoni ballabili e allo stesso tempo riflessive, come la stupenda “Sopra il Cielo”, si rincorrono senza pretese, urlando al mondo tutto il disagio che affligge questa generazione “in difficoltà”.
Come un giubbotto di pelle riempito di borchie, toppe e strappi, il Punk è il genere più personalizzabile in assoluto, in cui ognuno può riversare la propria rabbia, le proprie paure e i sogni di una vita.
“Sempre e soltanto con giacca di pelle
Marchiato sul braccio con rombi e stelle
Gli occhiali da sole, accordato in minore
La toppa dei soci alle converse, blue jeans e T-shirt”
Tracklist
01. Il Debito Scaduto
02. Generazione In Difficoltà
03. Via Da Milano
04. Pessimo Oroscopo
05. Via Dal Palco
06. Mascticati E Risputati
07. La Strada iI Fango
08. Triste Risveglio
09. Mai
10. Sei Colpi In Aria
11. Fuori Tempo Limite
12. Alla Nostra Velocità
13. Sopra Al Cielo



















