Nonostante una stagione estiva piena e ricca come non mai di eventi live, anche di notevole importanza e dimensione, può succedere che un lunedì di fine giugno possa comunque la giornata giusta per un nuovo concerto e diventare un momento perfetto per ritrovare sonorità metal power e sinfoniche. Il Bilbao di San Polo d’Enza ci propone una serata davvero interessante. Innanzitutto i Gloryhammer, in tour estivo in tutta Europa, tra festival e date singole, che sono pronti a conquistare anche il nostro paese. Ma non finisce qui, perché la serata, è proprio il caso di dirlo, si arricchisce di uno special guest di assoluto livello, ovvero i Visions Of Atlantis. Gli elementi per divertirsi ed ascoltare dell’ottima musica ci sono assolutamente tutti, e l’area estiva di San Polo è una location perfetta per un live che sarà per molti versi davvero infuocato.
Purtroppo, per un problema di salute alla cantante Chiara Tricarico, i Moonlight Haze, anch’essi facente parte del bill della serata, sono stati costretti a rinunciare alla loro esibizione. Un peccato perchè la band italiana, anche e soprattutto grazie all’ultimo “Beyond” sta ottenendo sempre più credibilità all’interno del panorama symphonic metal, aggiungendo a costanza e dedizione, una qualità compositiva sempre maggiore, portando la band ad un livello costantemente in ascesa. Un grande in bocca al lupo a Chiara di pronta guarigione, e speriamo di rivedere presto la band sul palco.

Si parte perciò poco prima delle 20 con i Visions Of Atlantis. Si è parlato molto negli ultimi tempi della band, che è forse uno degli esempi più vivi di come conquistarsi una seconda chance di carriera, e saperla sfruttare al meglio. È indubbio che grazie ad una line up finalmente stabile, e due voci davvero notevoli come quelle di Michele Guaitoli e Clémentine Delauney, la band negli ultimi anni ha saputo fare un salto di qualità incredibile, passando dall’essere un gruppo onesto, ma poco riconoscibile e con alto rischio di confondersi fra i tanti, a diventare una delle maggiori realtà di spicco del symphonic metal. In questo modo la band è riuscita a conquistare sempre più pubblico e successo, trainati anche e soprattutto dagli ultimi due album davvero notevoli, “Pirates” e “Pirates II – Armada”. Con una bella scenografia ecco che la band si presenta ad un pubblico già numeroso, festante e partecipe, nonostante il caldo torrido dell’intera giornata, solo parzialmente mitigato dall’orario serale. Tanti sono lì anche e soprattutto per loro, e si sente. Michele e compagni indossano le divise piratesche di ordinanza, e nonostante le temperature non lesinano nemmeno un briciolo di energia, partendo con l’energica “Master The Hurricane”, che porta un’esplosione sinfonica tra i presenti. A seguire “Monster” e “Clocks” per fornire ulteriore carica adrenalinica. È un live che scorre via liscio e diretto: Guaitoli ovviamente fa gli onori di casa, finalmente felice dopo tanto vagabondare, di poter suonare in Italia, e anche Delauney riesce a regalare un saluto in un ottimo italiano. La band rimane sempre potente e precisa, soffermandosi soprattutto sui brani più recenti, dalla danzereccia “Tonight I’m Alive”, all’emozionante “Collide”, passando per l’infuocata “Hellfire”. Il pubblico non risparmia energia, canta e salta su ogni nota, soprattutto nel finale dove l’ormai classica “Melancholy Angel” e l’inno piratesco “Armada” permette una simbiosi quasi totale tra band e pubblico. Davvero un live capace di coinvolgere e conquistare tutti i presenti, che hanno ricambiato con altrettanta passione. Ennesima dimostrazione di una band che cresce ad ogni concerto.

Dopo un cambio palco e scenografia, si avvicina il momento degli headliner della serata. Alle 21.30 puntualissimi, tra drappi e le mura di un castello, fanno il loro ingresso i Gloryhammer. Guardando i presenti, si incontrano moltissime magliette della band, segno che il pubblico è pronto per entrare in un magico mondo e lasciarsi trasportare da questo power metal diretto e sinfonico. Si parte subito con il botto con “The Land Of The Unicorn” cantata a squarciagola dai presenti, che non smettono di scatenarsi con “He Has Return” e l’iconica “Fly Away”. La band, con i classici costumi di scena, nonostante le temperature proibitive, non sembra risentire del clima, e fornisce una prestazione carica di adrenalina. Si vede che i ragazzi amano suonare live e il loro show è assolutamente coinvolgente e preciso, tra le chitarre di Paul ed il basso del sempre simpatico e prestante James. Sozos Michael è ormai un frontman affermato, che sa come interagire con gli spettatori e lo fa sempre nel migliore dei modi. E così il pubblico si scatena grazie a “Wasteland Warrior Hoots Patrol”, la classica e celebrativa “Gloryhammer” e “Keeper Of The Celestial Flame Of Abernethy” – e come non citare anche “Master Of The Galaxy”, dal piglio trascinante. Come da tradizione non mancano i siparietti simpatici e divertenti con il goblin, che si presenta sul palco in varie vesti, e l’immancabile martello illuminato che il vocalist impugna con energia e decisione.
Una setlist molto coinvolgente che non può che concludersi con i grandi classici, come “Universe On Fire”, cantata dall’intera platea, seguita da “Hootsforce”, già richiesta da numerosi cori sin dall’inizio del concerto, per concludere con la travolgente “The Unicorn Invasion Of Dundee”. Saluti, ringraziamenti e foto di rito. Un live che non ha certamente deluso le attese e ha confermato i Gloryhammer come una band capace di trascinare e coinvolgere, portando per quasi un’ora e mezza tutti i presenti nel loro mondo fantastico. Facce felici, volti sudati ma soddisfatti di tutti i presenti, per una serata che è stata davvero piacevole ed intensa. Sicuramente abbiamo passato lunedì peggiori e l’indomani si andrà al lavoro stanchi, ma col sorriso.
Setlist Visions of Atlantis
Master The Hurricane
Monsters
Clocks
Legion Of The Seas
Tonight I’m Alive
Heroes Of The Dawn
Collide
Hellfire
Pirates Will Return
Melancholy Angel
Armada
Setlist Gloryhammer
The Land of Unicorns
He Has Returned
Fly Away
Angus McFife
Questlords of Inverness, Ride to the Galactic Fortress!
Wasteland Warrior Hoots Patrol
Gloryhammer
Fife Eternal
Masters of the Galaxy
On a Quest for Aberdeen
The Siege of Dunkeld (In Hoots We Trust)
Keeper of the Celestial Flame of Abernethy
Universe on Fire
Hootsforce
The Unicorn Invasion of Dundee





