I Megadeth avrebbero potuto far parte dello storico evento dedicato ad Ozzy Osbourne e ai Black Sabbath, ma qualcosa è andato storto. A rivelarlo è stata Sharon Osbourne, che in una recente intervista, ha raccontato di aver desiderato fortemente la presenza della band di Dave Mustaine al “Back To The Beginning”, senza però riuscire ad inserirla nel programma della giornata.
Intervistata da Rolling Stone, la moglie del defunto Madman ha spiegato che il problema è stato principalmente legato a motivi organizzativi: il numero elevato di gruppi coinvolti ed il tempo limitato a disposizione non hanno permesso di accogliere tutti gli artisti che la famiglia Osbourne avrebbe voluto sul palco.
La stessa ha, infatti, dichiarato:
Volevamo davvero, davvero i Megadeth. Non c’era tempo, non potevamo far entrare tutti in un solo giorno. C’erano così tante band che avrebbero dovuto esibirsi, ma non siamo riusciti a inserirle tutte perché non c’era abbastanza tempo.
La rivelazione arriva in occasione della première mondiale di “Ozzy & Black Sabbath: Back To The Beginning”, in programma da oggi, mercoledì 14 ottobre, all’Orpheum Theatre di Los Angeles. L’evento, organizzato dalla famiglia Osbourne, prevede una cerimonia sul purple carpet. Il 50% del ricavato di ogni biglietto venduto per la proiezione sarà devoluto a organizzazioni benefiche che assistono le persone senza fissa dimora a Los Angeles.
Il film arriverà nei cinema di tutto il mondo il 28 ottobre, per un periodo limitato, e documenta il concerto del 5 luglio 2025 al Villa Park di Birmingham, ultima esibizione dal vivo di Ozzy Osbourne. La serata ha segnato anche la reunion della formazione originale del combo di Birmingham, con Tony Iommi, Geezer Butler e Bill Ward, per la prima volta insieme sul palco dopo oltre vent’anni.
L’evento ha registrato oltre tre milioni di richieste per i 44.000 biglietti disponibili e ha riunito alcuni dei nomi più importanti della scena rock e metal internazionale, tra cui Metallica, Guns N’ Roses, Pantera, Slayer, Anthrax, Alice In Chains, Gojira, Tool e Lamb Of God.
Con una durata di due ore e trenta minuti, la versione cinematografica includerà le esibizioni della giornata, testimonianze di musicisti influenzati da Ozzy Osbourne e dai Sabbath e immagini dietro le quinte, con contributi del presentatore Jason Momoa e del direttore musicale Tom Morello, chitarrista dei Rage Against The Machine.





