Copertina Alex Cambise TreViePerUnRespiro Review 2011
RECENSIONI

Alex Cambise – Tre Vie Per Un Respiro

Un po' del Ligabue degli esordi, un po' del folk stile Modena City Rambles, un tocco di leggerezza dato dagli arrangiamenti che strizzano l'occhio al pop – rock orecchiabile e più semplice da assimilare: Alex Cambise fa propri questi elementi e consegna al pubblico il suo debut album solista "Tre Vie Per Un Respiro".

L'ascolto del disco si profila scorrevole e fortunatamente non pesante, come dimostrano "Oltre Il Tempo", brano molto arioso e scorrevole, dove compare anche la voce di Massimo Priviero accanto a quella del polistrumentista milanese, "Dimmi Dove Sei" e "La Ragazza Di Longarone", canzone acustica dai piacevoli sapori folk. Le successive "Diogene Nel Fango", "S.r.l." (bella l'atmosfera blues ed intimista creata dalle tastiere) e "Calore D'Azzurro" non nascondono la loro natura “catchy”, né tanto meno sfuggono i continui riferimenti ai primi lavori di Luciano Ligabue (delle volte fin troppo marcati). Alex Cambise ha una voce piuttosto duttile, che si adatta bene ai vari stili, dal pop rock alle esecuzioni acustiche, fino alle inflessioni jazz di "Ore Piccole", e dispiace sospettare di un intervento (inutile) di auto-tune in alcuni frangenti (un brevissimo passaggio di "Lacrime", che nonostante ciò rivela una delle migliori interpretazioni di tutto il lotto, nella comunque apprezzabile "Dieci Passi" e in "Fiori D'Acciaio"), quando una semplice reincisione sarebbe bastata e maggiormente apprezzata. Buone sono anche le doti del musicista milanese nel creare arrangiamenti orecchiabili, seppur non originali, accollandosi l'onere di suonare quasi tutti gli strumenti nei brani, e spicca spesso e volentieri la sua natura di chitarrista, dosando in maniera ottimale fraseggi ed assoli ora di chiara matrice blues, ora di ispirazione più solidamente rock (ottima, in tal senso, l'opera chitarristica presente nella titletrack, davvero ispirata).

"Tre Vie Per Un Respiro" non è un lavoro che scolpirà un nuovo capitolo nelle pagine della storia del rock del Bel Paese, ma è senza dubbio un album onesto, dove Alex Cambise ha riversato tutte le sue principali influenze, pur con risultati alterni (la parte centrale del disco è più sottotono rispetto al resto). S'intravedono ampi margini di miglioramento, ma la base di partenza è senz'altro apprezzabile.

Tracklist

01. Oltre Il Tempo
02. Dimmi Dove Sei
03. La Ragazza Di Longarone
04. Diogene Nel Fango
05. S.r.l.
06. Calore D'azzurro
07. Fiori D'Acciacio
08. Lacrime
09. Faccia Di Pietra
10. Tre Vie Per Un Respiro
11. Ore Piccole
12. DIeci Passi