Cavalli che corrono in sterminate praterie battute dal sole cocente, saloon avvolti da una coltre di fumo e rigurgitanti cowboy alle prese con litigiose partite a carte, Colt cariche che fremono per spalancare le proprie bocche di fuoco, speroni lucidati con cura per abbagliare gli occhi del duellante: siamo sicuri che il far west sia davvero così lontano? A tuffarsi nel mondo degli scatenati Nashville Pussy non si direbbe proprio. La musica della band di Atlanta, veloce e tagliente, prende in prestito dalla tradizione rock n' roll le tematiche più care al genere, come sesso, alcol e droga, e si abbatte sull'ascoltatore come un tir. O meglio, per rimanere in tema, come un treno a vapore lanciato a tutta velocità.
Nel 2009 il gruppo americano ha dato alle stampe il suo quinto studio album, “From Hell To Texas”, e oggi propone la ripubblicazione di quel lavoro (remixato) e ci aggiunge il bonus cd “Live And Loud In Europe”, registrato dal vivo nel vecchio continente, com'è facile intuire. Chiaramente l'interesse maggiore (se non totale) è rivolto proprio a quest'ultimo e quello che emerge è l'essenza del quartetto della Georgia: I Nashville Pussy badano poco alla forma e puntano dritto alla sostanza, senza fronzoli sbattono in faccia ai fan europei il loro energico hard rock grezzo e sfrontato, pungente nella musica quanto nei testi, senza disdegnare buone melodie. La scarica di adrenalina è travolgente e copre in parte il limite della band, ovvero una certa monotonia a lungo termine, e nella frenesia generale seminata dalla sequenza di brani emergono ad esempio “Ain't Your Business”, “Piece Of Ass” e “Hate And Whiskey”, canzoni capaci certamente di coinvolgere e convincere. C'è da dire, però, che un conto è vedere il gruppo in azione dal vivo ed essere totalmente immersi nel loro mondo selvaggio e un altro è ascoltarlo impresso su disco, dove si perde un po' la vera essenza dei Nashville Pussy, che suonano e si divertono, fregandosene di tecnica e perfezionismo.
“From Hell To Texas – Live And Loud In Europe” può essere appetibile per i neofiti della band, che con questa corposa sequenza di brani possono avere una sostanziale base di partenza per conoscerla, ma per gli altri l'operazione risulta poco interessante a conti fatti: chi è già in possesso di “From Hell To Texas” difficilmente si farà ingolosire da qualche canzone live che nulla aggiunge alla discografia della formazione a stelle e strisce.
Tracklist
CD 1
01. From Hell To Texas
02. Drunk Driving Man
03. Ain't Your Business
04. I'm So High
05. Late Great USA
06. Speed Machine
07. Dead Men Can't Get Drunk
08. Why Why Why
09. Lazy Jesus
10. Stone Cold Down
11. Pray For The Devil
12. Give Me A Hit Before I Go
CD 2
01. Say Something Nasty
02. From Hell To Texas
03. Ain't Your Business
04. Piece Of Ass
05. Come On, Come On, Come On
06. Hate And Whiskey
07. Late Great USA
08. I'm So High
09. Struttin Cock
10. Snake Eyes
11. I'm The Man
12. Why Why Why
13. The Bitch Just Kicked Me Out
14. Drunk Driving Man
15. Go Motherfucker Go
16. Goin' Down



















