Hard rock potente, melodico, riff al fulmicotone, melodie accattivanti e ritornelli coinvolgenti avevano garantito agli Outloud di ottenere grande successo tra fan e critica con l'omonimo debutto discografico datato agosto 2009. Ad un paio di anni di distanza la formazione greca si ripresenta con un nuovo album che, sulla scia del suo predecessore, si candida prepotentemente ad entrare tra le migliori opere del genere del 2011.
“Love Catastrophe” è stato registrato durante la scorsa estate, prodotto da Bob Katsionis, chitarrista e tastierista della band, e passato tra le sapienti mani di Tommy Hansen (Helloween, TNT, Pretty Maids) per il mixaggio. Ancora una volta il gruppo ellenico dimostra di sapere come far presa sugli amanti dell'hard rock, andando a toccare anche l'heavy metal classico e sfornando una serie di brani che si lasciano ascoltare con estrema naturalezza e diventano familiari già dopo una manciata di volte che si preme il tasto “play” per farle suonare. A partire dall'incendiaria, irresistibile, opener “We Came To Rock” gli Outloud assestano un colpo dietro l'altro a suon di riff granitici, assoli incalzanti e refrain trionfali: praticamente impossibile non rimanere ammaliati dalle dolci melodie di “Falling Rain”, dalla suadente ballad “Someday”, oppure dalla travolgente “Live Again”. Canzoni altrettanto belle sono “Underground” e la title-track “Love Catastrophe”, trascinanti e molto divertenti, mentre “Isolation Game” punta tutto su ritornelli solenni e armoniosi. In generale l'album è assai gradevole ed evidenzia come gli Outloud siano tanto bravi a scrivere ottime hit hard rock, quanto abili a renderle stilisticamente perfette: suoni puliti e curati nel dettaglio, voce (dell'egregio Chandler Mogel) imponente, calda e tecnicamente dotata, brani melodici e radio-friendly.
Dopo i grandi consensi del primo disco, gli Outloud mettono a segno un altro grande colpo consolidando la propria reputazione e confermandosi una band di livello. La loro musica può essere apprezzata ampiamente dagli appassionati dell'hard & heavy classico e “Love Catastrophe” è il giusto biglietto da visita per continuare ad avere la luce dei riflettori puntata bene in faccia.
Tracklist
01. We Came To Rock
02. Falling Rain
03. Live Again
04. Waiting For Your Love
05. The Night That Never Ends
06. Someday
07. Underground
08. Isolation game
09. Clean Hands
10. Love Catastrophe

















