Conqueror MadameZelle Recensione 2011
RECENSIONI

Conqueror – Madame Zelle

Atmosfere incantate, melodie oniriche ed orientaleggianti e sincero amore per il progressive italiano anni '70. Questi gli ingredienti principali di “Madame Zelle”, quarta fatica dei messinesi Conqueror incentrata sulla figura suadente e dai mille volti di Mata Hari, danzatrice del ventre e spia doppiogiochista tra francesi e tedeschi nella Prima Guerra Mondiale.

Un concept album su una figura così polivalente e ricca come quella di Margaretha Geertruida Zelle (vero nome della donna olandese cui fa riferimento il titolo del concept) è un'impresa di non poco conto perché da un lato scrivere testi ispirati alla sua vita come se fosse proprio lei a raccontare le vicende è piuttosto arduo, soprattutto se si cerca di non scadere nella magra ed insipida piattezza lessico – narrativa, dall'altro lato è complesso creare atmosfere e melodie che possano musicalmente descrivere i vari momenti di vita della protagonista dell'opera in questione, ma i Conqueror riescono sostanzialmente a raggiungere risultati egregi.

Dalle atmosfere misteriose ed eleganti di “H21”, alla dolce melanconia presente in “Ad Occhi Alti”, i Nostri si destreggiano tra testi fluidi e ben strutturati ed ampie digressioni strumentali (come la tradizione progressive insegna ed impone) caratterizzate da stacchi e cambi di tempo inaspettati, il tutto impreziosito da un onnipresente flauto e dall'immancabile hammond che donano un tocco sognante ed etereo ai già ottimi arrangiamenti, mai statici e sempre in continuo cambiamento. Interessante è anche la prova vocale di Simona: detentrice di una voce limpidissima, si addentra in linee vocali che mai arrivano a vette stratosferiche, anzi rimangono saldamente su registri sempre piuttosto tranquilli. Tutto ciò va a vantaggio dell'atmosfera suadente ed incantatrice dei vari brani, e la cantante / tastierista è brava nello scandire chiaramente i racconti di Mata Hari, riuscendo di fatto nell'intento di non far passare in secondo piano i testi ed il buon cantato, delle volte penalizzati in passato in produzioni simili.

“Madame Zelle” è la conferma di quanto di buono fatto sino ad ora dai messinesi Conqueror. Un progressive dalla buona tecnica, onesto, ben pensato e ben realizzato, che farà felici gli appassionati di questo genere musicale.

Tracklist

01. Margaretha
02. Indonesia
03. Occhio Dell’Alba
04. Fascino Proibito
05. Eleganza Perfetta
06. H-21
07. Doppio Gioco
08. Da Sola
09. Ad Occhi Alti