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Intervista – Novelists (Nicolas Delestrade)

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Ciao Nicolas, benvenuto sulle nostre pagine! Per cominciare, come presenteresti la tua band e la tua musica ai nostri lettori?

Siamo una band di cinque elementi, e veniamo da Parigi. La nostra musica è un mix di metal, suoni ambient, e riff tecnici e melodici!

Qual è l'origine del vostro nome?

Abbiamo fatto un brainstorming per trovare idee per il nome della nostra band, qualcuno se n'è uscito con "Novelists" e abbiamo pensato subito che era una grande idea, molto rappresentativa di quello che è l'obiettivo del nostro progetto.

Il vostro primo studio album, "Souvenirs", è stato pubblicato il 6 novembre. Siete soddisfatti del risultato e dei primi riscontri ricevuti?

Siamo molto orgogliosi dell'album, speriamo di poter essere capaci di raggiungere il maggior numero possibile di ascoltatori. Abbiamo lavorato a quest'album per due anni, e speriamo di poter ricevere dei buoni riscontri in premio!

Il vostro sound sembra affondare le radici nel metalcore e nel progressive-death metal. Quali sono le band fondamentali di questi due generi che vi hanno influenzato di più, e gli artisti che ammiravate di più quando avete cominciato a comporre musica?

Per l'album, la nostra influenza principale sono stati i Periphery, sono la più grande band di questa nuova scena di prog metal. Anche gruppi come Northlane, Monuments e Tesseract ci hanno influenzato molto.

Come si può sentire in molte delle vostre tracce (come il singolo "Voyager") unite stili di canto e atmosfere molto diverse nella vostra musica. Quali sono le sensazioni che volete far provare all'ascoltatore tramite questa continua alternanza di toni?

Il nostro principale obiettivo è non annoiare i nostri ascoltatori. Tutti noi abbiamo ascoltato un album e ci siamo trovati a pensare per prima cosa che ci stavamo annoiando. Volevamo che "Souvenirs" fosse quel tipo di album che, al contrario, non vedi l'ora di riascoltare.

"Souvenir" è un concept album? Di che parlano i vostri testi?

I testi sono una rappresentazione diretta di quello che passa per la testa di Matt: sostanzialmente, lui butta nei testi tutte le sensazioni che prova, e le storie che ci sono dietro! Per quanto riguarda la musica, abbiamo notato una certa malinconia nel nostro sound, e dunque abbiamo cercato di far gravitare l'intero album attorno a questo concetto di memoria e di ricordi, dando a ogni canzone un diverso tipo di sentimento, suscitato da un diverso tipo di ricordo.

Siete una delle prime band che hanno firmato per Arising Empire, una "casa per band giovani, dinamiche e intriganti di generi come metalcore, punk e rock" formata da Nuclear Blast. Vi trovate a vostro agio con questa definizione, o pensate che in qualche modo può limitare quello che potrete fare in futuro?

Come hai detto, AE è una label completamente nuova, quindi credo sia impossibile che potremo in qualche modo essere limitati dal far parte di questo roster, considerato che il nostro disco sarà il primo pubblicato sotto questa etichetta. La gente, sostanzialmente, non si aspetta nulla da noi: saremo i primi a dare alla gente un'idea di che tipo di musica sarà pubblicata da quest'etichetta. Questo ci dà tantissima libertà per i nostri prossimi album! In ogni caso, non lasceremo mai che qualsiasi tipo di pressione influenzi il nostro modo discrivere. A essere onesti non ci siamo mai posti questo problema prima d'ora.

Sempre per parlare di "evoluzione": anche se è considerato un genere tutto sommato nuovo, il metalcore non è cambiato poi così tanto nell'ultimo decennio. Secondo te, cosa si affermerà nei prossimi anni all'interno della scena?

Secondo me, presto la gente si stancherà di questa produzione da blockbuster con un sacco di effetti speciali, e cercherà di concentrarsi un po' sulla scrittura dei brani, e basta. Abbiamo superato il limite, e puoi sentire un sacco di band che suonano esattamente allo stesso modo. La cosa è andata bene per qualche anno, ma secondo me gli ascoltatori stanno cominciando a rompersi.

 

Cosa ispira le vostre composizioni? Avete qualche fonte di ispirazione "trasversale" come musica, cinema, arte?

In realtà non proprio. Personalmente, sono un grande fan del cinema, ma i Durand sono influenzati più da altri gruppi che da altre forme d'arte.

Che mi dici delle tue playlist? Siete metalhead intransigenti o hai nelle tue playlist qualcosa di veramente diverso da quello che suoni?

Siamo un po' l'opposto di quello che chiameresti un metalhead! Per quanto mi riguardi io non ascolto molto metal, mi piacciono artisti come Pyris, Plini, Hans Zimmer… anche se mi piace molto l'ultimo disco dei Bring Me The Horizon (che in realtà non neanche molto metal… no?). Alcuni di noi ascoltano rap, EDM, pop rock, eccetera.

Ti denudi ogni volta che suoni un assolo sul tuo basso a cinque corde come nel video di "Echoes"? Credo sia un pochettino complesso da fare sul palco…

Mi piacerebbe! A dire il vero ci ho pensato quando abbiamo suonato "Echoes" a Londra la scorsa settimana, sarebbe bellissimo poterlo fare!

Come va il tour? E come sono stati gli show fino ad ora? Hai qualche aneddoto divertente da raccontarmi?

Abbiamo avuto dei problemi con i visti che ci hanno impedito di andare negli Stati Uniti insieme agli I The Breather. Speriamo di poterci andare per davvero, il prima possibile. Stiamo programmando un tour da headliner in Europa, per promuovere il disco! Avremo buone notizie il prima possibile! L'unica cosa divertente che mi viene in mente riguarda il nostro tour europeo con gli Annisokay. Il nostro autista guidava tutta la notte, e ci sembrava brutto chiedergli di sostare… sostanzialmente ci siamo trovati a pisciare nelle bottiglie per tre settimane e a doverci reggere a vicenda per evitare che gli scossoni della strada ci facessero sbagliare mira.

Questa era l'ultima domanda, ragazzi. Lascereste un messaggio ai nostri lettori?

Grazie mille per l'attenzione! E speriamo di potervi vedere presto!

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