ResurrecturisNon Voglio Morire
RECENSIONI

Resurrecturis – Non Voglio Morire

A cinque anni di distanza dall'ultimo "The Cuckoo Clocks Of Hell", ritornano i marchigiani Resurrecturis con questo nuovo “Non Voglio Morire”. Un prodotto che si presenta in modo decisamente accattivante, con un digipack molto curato, dai soggetti inquietanti e sinistri e un DVD allegato con il video di "The Fracture", making of, galleria fotografica ecc… Per fortuna la qualità non si limita solo alla confezione, toccando ovviamente la musica del disco, seppur con qualche riserva.

Una line-up rinnovata, con la sessione ritmica arrivata direttamente da casa Infernal Poetry, per un album che dice molte cose, alcune buone, altre meno. Partendo dalle indubbie doti di “Non Voglio Morire” c'è la grande professionalità della band, sia dal punto di vista della produzione che della prova strumentale, fattore non sempre esaudito nel panorama italiano. Importante lavoro nella stesura dei pezzi, con la voglia palpabile di abbattere in confini del death, territorio prediletto dei Resurrecturis, miscelando a grandi linee il lato più violento del genere, con qualche influsso grind, e quello melodico, con un tocco thrash metal a conferire dinamicità al tutto. Questo si estrapola dalla prima parte del disco, veloce e potente.

Con l'arrivo della quinta traccia, “The Artist”, cominciano le cose meno buone del lavoro. Se sulla carta la voglia di “sperimentare” è sempre buona cosa, una volta messo in atto il proponimento non sempre i risultati sono quelli sperati. Ritengo che in questo siano incappati i nostri, proprio a partire dalla traccia citata. Una sorta di ballata gotica, con tanto di voce femminile, che non trasmette molto. La voglia di mettere troppa carne sul fuoco senza l'accortezza di rifinire al meglio le soluzioni trovate e un leggero calo di ispirazione minano non poco la riuscita di un album sicuramente competitivo e ambizioso, ma che poteva riuscire decisamente meglio, visto l'impegno profuso dal leader Carlo Strappa e compagni. 

Tracklist

01.The Origin
02.Prologue
03.Fuck Face
04.Corpses Forever
05.The Artist
06.Save My Anger
07.Calling Our Names
08.After The Show
09.The Fracture
10.Away From The Flock
11.Where Shall I Go From Here?
12.Walk Through Fire
13.In Retrospective