Alter Bridge - European Tour 2016
09/12/16 - Unipol Arena, Bologna


Articolo a cura di Isadora Troiano

Una fila lunghissima si perde intorno a una Unipol Arena immersa nella nebbia di una gelida serata bolognese. Da questo si ha una chiara intuizione di quanto ormai gli Alter Bridge abbiano fatto il salto di qualità e siano ampiamente capaci di attirare più e più persone, riempiendo location di grandi dimensioni.

 

E bastano poche ore perché questa impressione venga ampiamente confermata: dopo un validissimo spettacolo di apertura dei Like A Storm e dopo dei devastanti Gojira in grande spolvero, pochi minuti prima delle 21 gli Alter Bridge salgono sul palco bolognese e lo conquistano in pochi attimi.

 

Si parte con "The Writing on the Wall", tratta dall’ultimo lavoro "The Last Hero", ma è con uno dei loro grandi successi, "Come To Life", che la folla dell’Unipol Arena esplode letteralmente e inizia a saltare seguendo le chitarre di Myles Kennedy e Mark Tremonti. L’energia nell'aria è palpabile e il feeling tra band e pubblico è subito consacrato da una tripletta di pezzi molto amati: "Addicted to Pain", "Ghost of Days Gone By" e "Cry of Achilles".

 

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I brani si susseguono a ritmo incalzante e Myles Kennedy dirige lo show con una maestria esemplare, fermandosi prima a ringraziare il folto pubblico del palazzetto e poi a presentare i colleghi di band. Con "Ties that Bind" la folla è in delirio: l’ottima sezione ritmica di Scott Phillips e Brian Marshall fa scatenare ogni singolo spettatore e non lascia tregua con le successive "The Last Hero" e "Water Rising".

 

Un attimo di tranquillità viene concesso al pubblico grazie al momento acustico che vede sul palco il solo Myles Kennedy, armato di chitarra, per l’esecuzione di "Wonderful Life" e una toccante "Watch Over You". Il cantante e frontman è davvero in ottima forma vocale e si percepisce più che nitidamente: nonostante 10 canzoni già eseguite, il siparietto “solista” mette in risalto la sua elevata capacità canora, dimostrando ancora una volta di essere una delle migliori voci rock in circolazione al momento.

 

Senza un minimo cenno di stanchezza o di calo, gli Alter Bridge ripartono alla grandissima ed eseguono, una dopo l’altra, alcune delle loro canzoni più amate e conosciute tra cui una spettacolare "Metalingus" che fa saltare anche le gradinate. Il pubblico canta a squarciagola ogni parola di "Isolation" e il coro di "Open Your Eyes", che già a sentirlo sul disco sembra fatto ad hoc per far sgolare i fan, fa sembrare che l’intero palazzetto sia un’unica voce, con grande soddisfazione della band che ammira, letteralmente, la propria audience.

 

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Non sembra, ma è già passata un’ora e un quarto ed è tempo di encore: i quattro si allontanano per qualche istante ma vengono richiamati subito da una ripetizione del coro di "Open Your Eyes", che parte spontaneamente dalle prime file e contagia tutto il palazzetto. E così gli Alter Bridge regalano le ultime due perle, "Show Me A Leader", apprezzatissima dal pubblico, e la classica "Rise Today" per concludere in bellezza.

 

C’è poco da dire: gli Alter Bridge hanno ormai conquistato un seguito sempre maggiore e meritatamente, a giudicare da un live di tale livello. I quattro sono molto coesi sul palco, si muovono come una cosa sola e riescono a tenere sempre alta sia la qualità della performance che l’affiatamento col pubblico. I fan accorsi da tutta Italia escono soddisfatti dall’Unipol Arena e, nonostante nebbia e traffico, tornano a casa con la gioia di aver visto la propria band preferita offrire un grande show.

 

Qui la gallery completa: Fotogallery Alter Bridge Bologna 09/12/16

 

Setlist

The Writing on the Wall

Come to Life

Addicted to Pain

Ghost of Days Gone By

Cry of Achilles

Crows on a Wire

Ties That Bind

The Last Hero

Waters Rising

My Champion

Wonderful Life

Watch Over You

Slip to the Void

Isolation

Blackbird

Metalingus

Open Your Eyes

 

Encore:

Show Me a Leader

Rise Today




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