Alice Cooper ha annunciato l’uscita della sua autobiografia definitiva, “Devil On My Shoulder”, in arrivo l’8 ottobre 2026 per Ebury Spotlight. Il libro promette di raccontare senza filtri una delle vite più straordinarie e controverse della storia del rock.
Con oltre sessant’anni di carriera alle spalle, il frontman icona dello shock rock e membro della Rock and Roll Hall of Fame, ripercorre la sua parabola artistica e personale, tra eccessi, successo globale, dipendenze e rinascita. Per accompagnare la pubblicazione, Alice Cooper intraprenderà un tour di otto date nel Regno Unito, con serate speciali in cui dialogherà con un moderatore ospite e risponderà alle domande del pubblico.
Al centro del libro c’è la dualità tra Vincent Damon Furnier, figlio di un pastore e uomo oggi sobrio e sposato da cinquant’anni, e il personaggio teatrale di Alice Cooper, figura provocatoria e disturbante che ha scioccato intere generazioni. Nato come nome della band negli anni Sessanta, Alice Cooper divenne prima il suo nome d’arte e poi quello legale, segnando una fusione quasi pericolosa tra artista e personaggio.
Nel volume trovano spazio aneddoti su leggende come John Lennon, Salvador Dalí, Jimi Hendrix, Frank Sinatra e Andy Warhol, insieme a riflessioni su fama, dipendenze, eccessi e redenzione.
“È tempo di separare la verità dalle leggende”, ha dichiarato Cooper, promettendo di raccontare finalmente il viaggio all’inferno e ritorno che ha segnato la sua vita.






