È morto a 90 anni il leggendario pioniere del blues John Mayall. La sua famiglia ha annunciato la sua scomparsa tramite un post sui social, dichiarando quanto segue:
Con il cuore pesante portiamo la notizia che John Mayall è deceduto pacificamente nella sua casa in California ieri, 22 luglio 2024, circondato dalla sua amata famiglia. I problemi di salute che hanno costretto John ad abbandonare la sua epica carriera in tour hanno finalmente dato pace a uno dei guerrieri di strada più grandi del mondo. John Mayall ci ha dato novant’anni di sforzi per educare, ispirare e intrattenere.
Nel 2014, in un’intervista con il Guardian, John ha commentato “Il blues è ed è sempre stato una questione di pura onestà con cui esprimere le nostre esperienze di vita, è qualcosa che esce fuori tutta insieme in questa musica e nel mondo. Qualcosa che è connessa a noi, comune alle nostre esperienze”. Questa sua pura onestà, connessione, comunione e il suo modo di suonare continuerà a influenzare la musica e la cultura che viviamo oggi e quelle delle prossime generazioni.
Il post si conclude poi con la seguente frase:
Continua a suonare il blues da qualche parte, John. Ti amiamo.
Il cantante e polistrumentista britannico è stato leader dei Bluesbreakers, band che negli anni ’60 ha contribuito alla diffusione del blues in Europa e da cui nasceranno grandi nomi come i Rolling Stones, i Cream e i Fleetwood Mac. In quegli anni Mayall è stato la pietra miliare della scena rock inglese ed ha lanciato artisti come Eric Clapton, Peter Green e Mick Taylor.





