Secondo quanto riportato da The Atlanta Journal-Constitution, gli eredi di Brent Hinds, storico chitarrista e co-fondatore dei Mastodon scomparso nel 2025, hanno intentato una causa contro i membri superstiti della band. Al centro della controversia ci sono la quota di Hinds nelle attività legate ai Mastodon, che, secondo gli eredi, non sarebbe mai stata formalmente liquidata, e l’utilizzo della sua immagine dopo la sua morte.
La denuncia, depositata il 3 settembre presso la Fulton County Court, riferisce che la band aveva inviato a Hinds un documento con i termini della separazione ed un assegno da 80.000 dollari come liquidazione. Secondo l’eredità, però, Hinds non avrebbe mai firmato l’accordo e l’assegno non sarebbe stato incassato, in attesa di un rendiconto che stabilisca quanto effettivamente spettante alla sua eredità.
La causa contesta, inoltre, l’utilizzo del volto di Hinds sulla copertina di “Marrow Deep”, album al quale il chitarrista non ha contribuito, sostenendo che la sua immagine sia stata utilizzata per promuovere e commercializzare il disco e il relativo merchandise; infine, gli stessi erediti avrebbero accusato Brann Dailor, Troy Sanders e Bill Kelliher di aver divulgato nel documentario “The Mastodon In The Room” dettagli sulla vita privata di Hinds che, secondo la denuncia, il musicista aveva scelto di mantenere riservati.
I Mastodon hanno respinto le accuse, definendole infondate e dichiarando di voler difendere la propria posizione nelle sedi opportune.





