L’account ufficiale dello Sziget Festival ha comunicato l’annullamento del concerto dei Kneecap a causa del divieto di ingresso in Ungheria da parte del governo.

Alla band è stato vietato l’ingresso in Ungheria, a causa di accuse di antisemitismo e di sostegno ad Hamas. La decisione è stata rivelata dal portavoce del governo Zoltan Kovacs su X ed è stata resa esecutiva da lettere delle autorità di immigrazione che negano ai Kneecap l’accesso in Ungheria per tre anni, qualificandoli come “seria minaccia alla sicurezza nazionale”.

Questo è quanto è stato condiviso dall’account Instagram del festival:

Alle 11:00 di questa mattina abbiamo ricevuto la notizia ufficiale che il governo ungherese negherà l’ingresso della band Kneecap nel territorio ungherese, per evitare che si esibiscano allo Sziget l’11 agosto. Questa è una mossa senza precedenti che riteniamo non necessaria e deplorevole.

Dopo le preoccupazioni espresse dal governo e da gruppi di pressione in Ungheria nelle ultime settimane nei confronti della performance dei Kneecap, abbiamo mediato con la band per rassicurarli che le loro performance non fossero in conflitto con i valori dello Sziget e con le leggi ungheresi.

Il post prosegue così:

Per valori dello Sziget Festival intendiamo che condanniamo i discorsi di odio, garantendo allo stesso tempo il diritto fondamentale alla libertà artistica di espressione per ogni performer. La “cancel culture” e il boicottaggio culturale non sono una soluzione.

Negli ultimi 30 anni, lo Sziget è stato un posto sicuro e libero per diverse culture, ospitando artisti e visitatori da tutto il mondo, ottenendo un grande riconoscimento dalla comunità internazionale e aumentando la reputazione dell’Ungheria.

Temiamo che la decisione del governo di bannare i Kneecap possa non solo danneggiare la reputazione dello Sziget, ma anche influenzare negativamente la posizione dell’Ungheria nel mondo.

Lo Sziget Festival farà tutto ciò che è in suo potere per restare, in tutti i sensi, L’Isola della Libertà.

Qui il post Instagram:

Qui il post su X di Zoltan Kovacs:

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