I Turnstile, tra le band hardcore più innovative e influenti della loro generazione, hanno annunciato a sorpresa il lancio di “Never Enough: Versions“, un album completamente reimmaginato previsto in uscita il prossimo venerdì 28 agosto 2026 tramite Roadrunner.

Il nuovo lavoro reinterpreta i brani di “Never Enough“, uscito l’anno scorso e che ha consacrato la band di Baltimora a livello mondiale, debuttando al n. 9 della classifica Billboard e conquistando ben due Grammy Awards (tra cui “Best Rock Album” e “Best Metal Performance” per il singolo “Birds“).

Le eclettiche collaborazioni

Ciò che ha creato più hype nel loro annuncio è la lista degli artisti di fama mondiale che hanno partecipato a questa rivisitazione di “Never Enough” che dimostra come, per i Turnstile, la creatività non conosca confini. Si annoverano infatti esponenti di mondi musicali apparentemente opposti: per la prima volta in assoluto, icone del calibro di Elton John (non a caso, già conclamato fan della band) e i veterani del death metal Dying Fetus figureranno nello stesso disco.

never enough versions spaziorock

Tra i numerosi ospiti eclettici troviamo:

  • Pop e Alternative: Hayley Williams (Paramore), Slayyyter, Julien Baker, Faye Webster e Blood Orange.
  • Elettronica e Club culture: Four Tet, Floating Points, A.G. Cook, Rod Lee, il DJ Kettama, Oklou e Dan Deacon.
  • Indie, Jazz e Hip-Hop/R&B: Alex G, Panda Bear, Porches, Mustafa, Chanel Beads, Nourished By Time e il trombettista jazz Brandon Woody.

Ad oggi la band non ha ancora rivelato la tracklist ufficiale né quali canzoni vedranno la partecipazione dei singoli artisti, lasciando spazio all’immaginazione dei fan.

Un omaggio alla loro città d’origine

Un aspetto straordinario di questo progetto è il forte legame con la città natale dei Turnstile. Molti dei collaboratori coinvolti provengono infatti da Baltimora e dalle aree limitrofe del Maryland, come Panda Bear, Angel Du$t, Nourished By Time, Dan Deacon, il trombettista jazz Brandon Woody, la leggenda locale Rod Lee e gli stessi Dying Fetus (originari di Upper Marlboro, nel Maryland). Questa scelta sottolinea la volontà del gruppo di celebrare la propria scena locale unendola a star mondiali.

Un successo inarrestabile

L’uscita del disco precede di poche settimane l’inizio del “Never Enough Tour Pt. 2“, una tournée in USA da 16 date da headliner che partirà il 9 settembre da Milwaukee per concludersi il 18 ottobre a Santa Ana, in California.

Proprio come per l’album, anche il tour vedrà una serie di line-up eccezionali e accuratamente curate che cambieranno di città in città. Tra gli opening act d’eccezione si alterneranno artisti del calibro di Clipse, Vince Staples, Thundercat, Slayyyter, Hatebreed, Ceremony, Yves Tumor, Die Spitz, Pennywise e molti altri.

Il fenomeno Turnstile continua a crescere. Dopo i successi di “Never Enough” e della loro tourneé mondiale registrati nel 2025 e la distribuzione globale dell’omonimo film d’accompagnamento teatrale diretto dagli stessi Brendan Yates e Pat McCrory, la band è attualmente impegnata in una serie di festival nel Regno Unito e in Europa (tra cui Pukkelpop, Lowlands, Rock En Seine e All Points East).

Non possono che esserci grandi aspettative da questo annuncio inatteso.

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