Yungblud torna a distanza di tre anni dall’ultimo album omonimo, cresciuto. “Idols” rappresenta la maturità dell’artista, da un punto di vista musicale quanto personale. Dopo aver attraversato un periodo difficile e essersi preso cura di sé e della sua salute mentale (tema molto importante e già presente in altre canzoni dell’artista), Yungblud è pronto a mostrare al mondo chi è, a fare sentire la propria voce e la sua nuova musica, mutata insieme all’artista. “Idols” è infatti un album chiaramente rock, con assoli di chitarra, parti di piano e una voce graffiante, che tocca note anche alte.
La opener è anche il primo singolo estratto a marzo, “Hello Heaven, Hello” e rappresenta la rinascita e il ritorno sulle scene dell’artista inglese. È un inno alla vita, al voler sentirsi vivo, fregandosene di quello che pensa la gente. Il climax del brano, lungo ben 9 minuti, viene raggiunto nell’assolo di chitarra, sul quale diventa molto facile chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare in paradiso.
“Lovesick Lullaby”, invece, è il secondo singolo estratto da “Idols” e rappresenta la volontà di voler tornare a stare bene, a provare emozioni positive, come nelle favole. Il concetto viene trasmesso con un pezzo più carico e movimentato, capace di coinvolgere l’ascoltatore dal primo ascolto.
Con “Ghosts” si torna a vedere la luce; Yungblud tira fuori tutta la voce che ha, si alza al cielo dicendo “guarda che bella vista”. A fine brano partono chitarra, mani che danno il tempo, violino e una jam di strumenti per chiudere con un urlo dell’artista.
Il tema degli idoli e degli eroi è preponderante, tanto da dare il titolo all’album stesso. La title track, divisa in due parti, ne rappresenta il cuore narrativo: “Idols Pt. I”, con le sue atmosfere sognanti, ci immerge in un mondo idealizzato, dove vivere come i propri eroi. “Idols Pt. II”, invece, riduce tutto all’essenziale: una ballad piano e voce per ricordare che solo noi stessi possiamo uscire dal nostro dolore.
Il piano presente in quest’ultima canzone continua anche in “Supermoon”, la traccia che chiude l’album, dando una sensazione di continuità emotiva: l’artista si è chiaramente lasciato indietro i propri demoni ed è pronto ad andare avanti.
Dominic Harrison è tornato più forte che mai, dimostrando grande maturità: con “Idols” ci trasporta in un mondo fatto di emozioni diverse e ci dà la spinta giusta per affrontare la vita.
Tracklist
01. Hello Heaven, Hello
02. Idols Pt. I
03. Lovesick Lullaby
04. Zombie
05. The Greatest Parade
06. Change
07. Monday Murder
08. Ghosts
09. Fire
10. War
11. Idols Pt. II
12. Supermoon

















