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Behemoth, Nergal: assolto per il vilipendio allo stemma polacco con il merchandising della band

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Il frontman dei Behemoth, Nergal è stato assolto insieme al designer di merchandising Rafal Wechterowicz e al webmaster Maciej G. per aver insultato lo stemma nazionale della Polonia con il merchandising “The Republic Of The Unfaithful“.

L’articolo finito sotto accusa è stata una maglietta con un’aquila demoniaca avvolta tra due serpenti con una croce rovesciata sullo sfondo.

La maglietta era stata usata per promuovere il tour polacco del 2017 rivelandosi essere l’articolo più venduto della band black metal polacca.

Nergal ha commentato la vittoria sui social:

“Fanculo, assolto di nuovo! Tutto questo è iniziato tre anni fa, quando uno politico del PIS ha accusato i Behemoth di aver insultato l’emblema nazionale polacco con un design usato per promuovere il tour polacco dei Behemoth del 2017.

Ovviamente niente di tutto ciò è successo. Ed è così chiaro per tutti tranne che per i politici di destra e per i loro fan.

Eppure la procura politicizzata ha aperto un’indagine e ci ha accusati di insultare lo stemma polacco. Tre anni fa abbiamo vinto e siamo stati assolti.

Quindi, il pubblico ministero ha presentato ricorso e la corte d’appello ha richiamato la causa in prima istanza per il riesame. E siamo stati assolti di nuovo! 

Ma la storia continua, incrociamo le dita. Comunque questa è la seconda battaglia di fila vinta. Grazie a tutti quello che lo hanno reso possibile, grazie al giudice per essere stato equo e con una mentalità aperta e ragionevole. E coraggioso in tempi così strani..”

 

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Accusati di essere anti-Polonia, i tre imputati dopo cinque anni dall’inizio del processo e dopo due anni dal ricorso sono stati tutti e tre assolti dall’udienza del 6 maggio 2022. 

Per gli esperti il design in questione, l’aquila bianca tra i due serpenti e con la croce sullo sfondo, è un’opera originale creata da zero e quindi non poteva essere un’immagine modificata per insultare l’emblema nazionale polacco.

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