Per chi abita dalle parti di Busto Arsizio, è molto facile sapere chi sono gli On-Off, band fattasi conoscere ed apprezzare negli anni per il travolgente spettacolo di tributo agli AC DC portato in ogni angolo della Lombardia. Dal 1998 il gruppo fondato da Matteo Vago ha costruito delle basi importanti, prima suonando cover hard rock, poi dedicandosi totalmente alla formazione australiana. Ma durante tutto questo tempo, la compagine nostrana non ha mai abbandonato l'obbiettivo primario che si era prefissata all'inizio della lunga avventura e cioè scrivere del materiale proprio: con “Ribcrasher” il momento è finalmente arrivato.
L'album d'esordio è una ventata di hard rock n' roll schietto, onesto e senza fronzoli. I dieci brani del platter si mantengono tutti su un buon livello e il cd, autoprodotto (con l'aiuto di Paolo Dal Broi), è registrato e mixato in maniera davvero ottima. Si viene travolti dalla carica e dalla freschezza, di canzoni tanto semplici quanto dirette e coinvolgenti, a partire dalla title-track, che assieme ad “It's Hard To Break Me”, “Com'on Baby” e “I'm A Shooter”, rappresenta uno degli episodi migliori dell'intero disco. Le canzoni sono eseguite egregiamente, ma il cantato di Matteo Vago a volte difetta leggermente in aggressività, togliendo un po' di effetto-impatto. L'influsso di Angus Young e soci è molto evidente e forse, se si vuole trovare un appunto da fare, si può dire che gli On-Off, pur avendo una loro identità ben precisa, potrebbero cercare di staccarsi ancor di più dalla band australiana, chiaramente senza mai rinunciare al rock n' roll, merce ormai estremamente rara nel Bel Paese. “Ribcrasher” è davvero un bel disco, seppur legato ad un genere in cui non c'è più nulla da dire da tempo e, nonostante ciò, il gruppo riesce ad emergere e a farsi apprezzare per lo stile genuino e semplice: spesso ci si scervella per cercare le soluzioni più astruse per colpire e sorprendere, ma quante volte vi è capitato di ascoltare un cd e sentire tremendamente il bisogno di un po' più di semplicità?
Debutto certamente convincente per gli On-Off, che ora possono ripartire da una base solidissima per il futuro, con l'augurio e la speranza che ancora una volta la staticità della gente nei confronti del tanto amato rock n' roll, non faccia passare in fretta nel dimenticatoio “Ribcrasher” e con esso la band lombarda.
Tracklist
01. Ribcrasher
02. Rockin' Blood
03. It's Hard To Break Me
04. Nasty Rhythm
05. Com'on Baby
06. I'm A Shooter
07. Seven
08. I Don't Bite
09. Steamroller Blues
10. Let Me Play My Stuff




















