Roger Daltrey, voce storica dei The Who, è stato ufficialmente nominato Sir nella King’s Birthday Honours List 2025 per i suoi meriti nel campo della beneficenza, in particolare per l’impegno ventennale con la Teenage Cancer Trust.

Il riconoscimento, tra i più alti della gerarchia degli onori britannici, viene conferito a coloro che si sono distinti per contributi significativi a livello nazionale. I cavalierati vengono tradizionalmente assegnati dal re con un tocco cerimoniale della spada.

Daltrey ha commentato così la sua nomina:

“È un onore meraviglioso per me, e soprattutto per la Teenage Cancer Trust. Accetto questo premio non solo per me stesso, ma a nome di tutti gli eroi silenziosi che hanno dato il loro contributo per fare di questa organizzazione il successo che è oggi. I The Who e i loro fan, Angie Jenkison, Lindsay Hughes, Des Murphy, Rob Ballantine e il compianto Chris York sono solo alcuni tra quelli che hanno fatto così tanto per far crescere la charity, fino a contare oggi 28 unità specialistiche in ospedali NHS nel Regno Unito.”

Una vita tra musica e impegno sociale

Dal 2000, Roger Daltrey è patron della Teenage Cancer Trust, per la quale ha ideato e curato la storica serie di concerti alla Royal Albert Hall di Londra. Questo impegno costante ha accompagnato una carriera musicale leggendaria, che ha visto i The Who protagonisti assoluti della scena rock mondiale.

Il gruppo è stato inserito nella Rock And Roll Hall Of Fame nel 1990 e ha venduto milioni di dischi con album epocali come “Tommy” (1969), “Live at Leeds” (1971), “Quadrophenia” (1973) e “Who Are You” (1978).

Con 27 singoli nella Top 40 tra USA e UK e 17 album nella Top Ten, i The Who hanno scritto pagine indelebili della storia del rock con brani come “My Generation”, “Baba O’Riley”, “Won’t Get Fooled Again”, “Pinball Wizard” e “You Better You Bet”.

Daltrey e The Who: la leggenda continua

I The Who hanno suonato in oltre 2.000 concerti in tutto il mondo, tra cui Woodstock, Glastonbury, Live Aid, Desert Trip e la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Londra 2012. Nel 2008 sono stati la prima rock band a ricevere il Kennedy Center Honors.

Nel 2019 è uscito “Who”, il primo album inedito dopo 13 anni, seguito dai tour orchestrali “Moving On” e “The Who Hits Back!”, immortalati nel 2023 nel live “The Who With Orchestra Live At Wembley”.

Nel 2025 la band ha annunciato il tour d’addio negli Stati Uniti, un saluto commosso ai fan americani, ma con la consapevolezza che la loro musica vivrà per sempre.

Comments are closed.