Non si sa molto di Clarence Bucaro, almeno qui in Italia. “Dreaming From The Heart Of New York” é il sesto capitolo della sua carriera e tradisce sin dal titolo le radici musicali di questo cantautore originario di Cleveland. Bucaro potrebbe essere uscito dal Village degli anni ’60, parente stretto di quella tradizione di folk urbano che ha dato i natali a Bob Dylan, Joan Baez.
Vita, amore famiglia e rapporti interpersonali, dai pezzi di questo giovane cantautore emerge una semplicità di contenuti a tutti i livelli, un approccio quasi bucolico disegnato dalle frustate di chitarra acustica e da poche taglienti note di armonica. Un disco sospeso fra le soffici sonorità a stelle e strisce, alla maniera di Jackson Browne, Neil Young e di tutta quella scuola cantautorale che ha segnato un’epoca. Un disco che profuma di di sole e di sconfinati paesaggi, dodici brani essenziali interamente acustici, alcuni di una bellezza disarmante (“Let Me Be Your Baby Tonight”), capaci di far vibrare l’animo dell’ascoltatore grazie a un minimalismo senza eguali. Dodici brani dalla struttura essenziale, cuciti una voce morbida e al tempo stesso capace di innumerevoli sfumature. Resta innegabile l’influenza della parabola di Bob Dylan sull’artista di Cleveland, e per quanto non sia un esempio di assoluta originalità, Bucaro riesce nell’intento di comporre brani rassicuranti nel segno della tradizione americana.
Staccare la spina dell’amplificatore a volte può essere un gesto davvero più “rock” di tanti altri, soprattutto se il risultato sono emozioni autentiche come quelle regalate da Clarence Bucaro. Da provare.
Tracklist
01. Dreaming From The Heart Of New York
02. Don’t Know Much About Love
03. Curtis Mayfield
04. Magnolia, Magnolia
05. Let Me Be Your Baby Tonight
06. Jagged Love
07. Oh My Mila
08. New Sky
09. Light As A Feather
10. Ocean Size Heart
11. Summer Rain
12. Winter Blue

















