the villains here comes the villain 2012 00
RECENSIONI

The Villains – Here Comes The Villain

Potremmo limitarci a dire che i The Villains sono la band in cui milita Georgia Minelli, sporca e carismatica voce che accompagna, nell’ultimo tour, i Giardini Di Mirò, ma sarebbe assai mortificante per la creatura musicale principale della Nostra.
Here Comes The Villain”, difatti, è il classico EP di presentazione di una formazione che fa assai ben sperare nel futuro. Perché se è pur vero che lo spettro di Siouxsie & The Banshees – e del post punk inglese in generale – aleggia minaccioso sulla quasi totalità del lavoro (con anche una piccola capatina nel grunge feromonico delle Hole in “Fire In The Ballroom” che non ci sta mai male, via), è anche pur vero che è tangibile l’ispirazione e la carica della band (ascoltate il crescendo rabbioso di “The Game Of Catching Sand”). Poi, quella chiusura maggiormente costruita in “The Graduate” ti fa capire che i Nostri non sono proprio degli sprovveduti che si limitano a copiare (bene).
In definitiva, se è pur vero che – con questa premessa discografica – i The Villains non possono forse difendersi troppo dall’accusa di essere mestieranti, possono certo sostenere a gran voce di essere dei bravi mestieranti. Ci si risente volentieri al debutto discografico vero e proprio, ragazzi.

Tracklist

01. Here Comes The Villain
02. Fire In The Ballroom
03. The Game Of Catching Sand
04. The Importance Of Being The Hero
05. The Graduate