CJSleez PlayItLoud Cover 2012
RECENSIONI

CJ Sleez – Play It Loud

Con tre full length all'attivo ed un discreto apprezzamento in terra canadese, la bionda CJ Sleez cerca di fare un salto in avanti cercando di farsi conoscere oltre i confini di Toronto con questo “Play It Loud”, best of che raccoglie gli episodi migliori degli ultimi dieci anni di carriera della band di cui è frontwoman e fondatrice.

I trentacinque minuti scarsi proposti si muovono in bilico tra l'hard rock più classico (“Back To Nowhere”, “Skin Deep”) ed echi punk, questi ultimi presenti soprattutto nei lavori dell'esordio “Rock Action” come “Bad New Day” e “Hammer Down”, dove velocità ed una produzione ridotta all'osso stridono un po' con il materiale più recente, più elaborato ed attento. Questo best of rende particolarmente evidente come CJ Sleez abbia toccato un po' tutte le principali influenze del panorama rock, ed oltre i già citati punk e hard rock, evidenti venature più vicine alla classica scuola metal si notano negli estratti dell'ultimo lavoro del 2011, “Valley Of The Shadow”. Nulla di male proporre periodi così diversi tra loro, ma se da un lato ci si può far un'idea sull'evoluzione stilistica della band, dall'altro questa massiccia eterogeneità non giova molto all'ascolto globale. Nessun brano, inoltre, spicca particolarmente per qualche peculiarità: in sede live sicuramente il repertorio potrà giovare di maggiore energia e, soprattutto, della presenza scenica di CJ Sleez, ma ora come ora dobbiamo attenerci a ciò che ci propone il disco.

Nessuna brutta caduta, ma neppure nessun picco qualitativo particolarmente elevato. “Play It Loud” potrà essere apprezzato dagli amanti dell'hard rock più becero, e magari troverà spazio anche per esser la colonna sonora di qualche serata di baldoria, ma nulla di più.

Tracklist

01. Back To Nowhere
02. Bad New Day
03. Skin Deep
04. Hammer Down
05. Lonestar
06. Between Our Hate
07. Gutter Dolls
08. In The City
09. Shallow Dive
10. Lowest Low