Quando due eccellenze musicali si uniscono, è molto probabile che possa nascere qualcosa di unico e magico. Gli Eye Of Melian rappresentano principalmente l’unione di Martijn Westerholt, padre fondatore e compositore dei Delain, e Johanna Kurkela, talentuosa cantante finlandese voce degli Auri e comunque spesso protagonista di altri interessanti progetti musicali. “Forest Of Forgetting” è il secondo album della band, che aveva esordito nel 2022 con il debutto “Legends Of Light”, ma che oggi rafforza la sua posizione, rendendo maggiormente concreto questo viaggio, non più solo un progetto di collaborazione, ma come gruppo vero e proprio che forse proprio in questo momento pone le basi per qualcosa di importante e duraturo. La pubblicazione sotto Napalm Records comunica il peso di questo secondo album, per un lavoro che di fatto metal non è, ma che probabilmente ne assorbe certe peculiarità e atmosfere, nonostante la completa distanza dal genere.
Al centro di tutto c’è il mondo di Tolkien, qui rappresentato in maniera eterea e sognante lungo un viaggio sonoro e musicale dal sentore cinematografico ed intriso di sinfonia. Merito delle orchestrazioni sviluppate da Mikko P. Mustonen alle tastiere, e ai testi profondi e certosini di Robin La Joy, che completa il gruppo nella parte dei cori. Difficile soffermarsi e descrivere uno o più brani, poiché “Forest Of Forgetting” va vissuto come un vero e proprio percorso sonoro da cui lasciarsi trasportare chiudendo gli occhi e liberando la mente. Sensazioni che si incontrano nitide nell’iniziale “Of Willows and Shadows”, onirica e sognante, o nella successiva fantastica “Symphonia Arcana”, carezza sinfonica che travolge di emozioni soprattutto nel chorus. Ovviamente ciò che più risalta in ogni brano è la voce eterea e dolcissima di Johanna, che è assolutamente perfetta per queste melodie, riuscendo a donare ad ogni brano qualcosa di profondo e personale – come avviene nella passionale “Child Of Twilight”, nella dolcissima “Lady Of Light” o nella più malinconica “Blackthorn Winter”.
Interessante la presenza di due special guest di notevole qualità, come Patty Gurdy, regina incontrastata della ghironda e musicista di fascino e talento che ha già collaborato con moltissime band, e Troy Donockley polistrumentista dei Nightwish. Entrambi vanno ad impreziosire due brani, “Elixir Of Night e “Dawn Of Avatars”, donando maggiori atmosfere folk ed uno spessore musicale ancora più profondo. Continuando il viaggio con altri brani di notevole fattura come la title track e la mistica “The Mirror”, incontriamo in chiusura un altro capitolo davvero interessante, ovvero la cover di “Tears Of The Dragon”. Il brano forse più famoso, iconico ed importante del Bruce Dickinson solista viene qui rivisitato in chiave sinfonica e, nello stile degli Eye Of Melian, acquista una luce diversa, dolce e magica, come incontrare lo sguardo della propria amata solo illuminato dalla luce intensa di una candela.
Il secondo lavoro di questo progetto è un disco molto profondo, emozionante e dotato di un’atmosfera unica e magica. Non per tutti, lontano dalle coordinate del metal, ma non per questo distante dal suo spirito, “Forest Of Forgetting” e gli stessi Eye Of Melian vanno ascoltati con la giusta attenzione e un adeguato trasporto, lontano anni luce dai frenetici ritmi odierni e contrastando nostra odierna soglia di attenzione ormai sempre più limitata. Chi saprà entrare in questo mondo con la giusta modalità e avrà voglia di esplorarlo con il giusto spirito, saprà trovare un’esperienza sonora unica, dove sinfonia, sogno e fantasy si fondono sotto la guida di una voce unica e celestiale. E se chiudete gli occhi, lasciandovi trasportare dalla musica, vi sembrerà davvero di passeggiare tra gli alberi di Lothlórien, tra elfi e terre incantate.
Tracklist
01. Of Willows and Shadows
02. Symphonia Arcana
03. Child of Twilight
04. Elixir of Night (feat. Patty Gurdy and Troy Donockley)
05. Blackthorn Winter
06. Lady of Light
07. Dawn of Avatars (feat. Patty Gurdy and Troy Donockley)
08. Forest of Forgetting
09. The Buried Well
10. The Mirror
11. Nepenthe
12. Tears of the Dragon (Bruce Dickinson Cover)
















