numero6 loveyoufortissimo 2010 00
RECENSIONI

Numero 6 – I Love You Fortissimo

Anticipato dall’EP “Extendend Play”, si riaffacciano sul mercato i genovesi Numero 6 con questo “I Love You Fortissimo”, disco in cui, sin dalla cover, è presente un fortissimo senso di retro-rock anni ’70. Basta ascoltare, in questo senso, il mood di “Maledetta”, i progressismi di una “Probabilità E Imprevisti”, il flavour scanzonato ed elettrico di una “Il Regno Dei No”, oppure una ballad da falò come “Più Di Un’Esigenza”, canzone arricchita da testi assolutamente frizzanti ed irriverenti.

Già, i testi meritano sicuramente una menzione d’onore in questa recensione: laddove la musica, per quanto di interessante ispirazione, tende ad essere scarsamente incisiva, lasciando che l’attenzione dell’ascoltatore spesso divaghi lontano dai brani, i testi sanno invece far rimanere incollati allo stereo, tendendo numerosi agguati in cui è semplicemente delizioso cedere. Citare esempi privandoli dal contesto è assolutamente pericoloso, in quanto potreste vedere una forzatura volgare laddove l’intenzione della canzone non è assolutamente così semplicistica, ma voglio correre il rischio proponendovi un “Mia madre che canticchia una canzone brutta / scritta da un certo Povia in tutta fretta” (da “Il Regno Dei No”), poi un “Cazzeggiar col Vinavil sognando che sia già / Così facile dotarsi di una pelle in più” (da “Vinavil”, canzone che ha per tema l’attualismo connubio tra sesso e politica), e ancora: “Oggi cerco una ragazza poco seria a cui non dover spiegare come si faccia un pompino / Come si rivoluziona un uomo” (dal capolavoro “Più Di Un’Esigenza”). Il senso dissacratorio della band trova inoltre nuova linfa anche con una parodia fatta e finita della struttura canzone alla Samuele Bersani su “Chiederti Scusa”, brano a cui partecipa alla stesura dei testi un certo Matteo B. Bianchi, co-autore di Victor Victoria ed autore di libri molto godibili ed assai brillanti, proprio come le liriche di questa band. Il tutto, poi, è coronato da una produzione molto asciutta, che rende il senso vintage della musica fortemente accentuato, centrando in pieno l’obiettivo della band di fare un disco che potesse suonare molto “live” anche nella sua manifestazione fisica su cd.

Al termine dell’ascolto dell’opera rimane giusto il rimpianto di non vedere incanalata parte dell’energia testuale in musica: con canzoni più incisive nella struttura, sicuramente quest’album sarebbe risultato assai più interessante. Ciò non toglie che gli amanti delle sonorità rock in cerca di una vena autorale forte ma comunque leggera e, certamente, alternativa, devono provare assolutamente ad ascoltare il quartetto genovese, perché qualcuno di voi rischia veramente di giungere alla conclusione del disco prorompendo in una travolgente dichiarazione del tipo: “I Love You Fortissimo”!

Tracklist

01. 200mg
02. Maledetta
03. Il Regno Dei No
04. Mutazioni
05. Dell’Inadeguatezza
06. Wimbledon
07. Il Personaggio
08. Probabilità E Imprevisti
09. Vinavil
10. Più Di Un’Esigenza
11. Due Giganti
12. Chiederti Scusa
13. La Purezza Di Veronica