majakovich 2014
RECENSIONI

Majakovich – Il Primo Disco Era Meglio

Esistono diversi modi per convogliare la rabbia e l’ispirazione, scinderle insieme, controllarle, custodirle e finalmente scaricarle. Tali pratiche vengono esercitate da coloro che, forse, non hanno ancora l’autorità, il coraggio, o la convinzione per potersi presentare come artisti. E se a dire che “Il Primo Disco Era Meglio” sono gli stessi autori, valutare una prestazione già apparentemente screditante potrebbe rivelarsi un tuffo nella monotonia.

 

Invece la sorpresa dei Majakovich, svelata in undici pezzi distorti e duri, è la capacità di costruire sapientemente dei racconti basati su valori universali e su elementi del quotidiano che non possono essere descritti se non attraverso un urlo e un riff ben imbastito.

 

La fretta, la verità, la semplicità dell’esistenza, la paura – che poi è meraviglia – nello scontro con ciò che è estraneo, la decisione irrevocabile, e l’autocompiacimento dell’ultima impresa personale. È tutto così graniticamente vigoroso, demolente, scardinante, nel secondo disco dei Majakovich. La pecca, fuorviante, è solo una: il titolo è una grande bugia.

Tracklist

01. Devo fare presto
02. La verità (è che non la vuoi)
03. Perché francesco migliora
04. Colei che ti ingoia
05. Ufo
06. Era meglio
07. L'hype del cassaintegrato
08. Ho già deciso
09. Cristo
10. Una vita al mese
11. Prodezze