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RECENSIONI

My Jerusalem – A Little Death

La petite mort.

Non serve saper masticare particolarmente il francese per comprendere questa espressione, ispiratrice in tutte le sue sfumature della nuova release dei My Jerusalem, non a caso intitolata "A Little Death". Il significato dietro queste tre parole, riferimento alla sensazione di breve perdita di coscienza che accompagna un orgasmo, rappresenta la più grande ossessione del leader Jeff Klein, frutto di vicende personali legate in buona parte all'infanzia.

"Ho ancora una fissazione per la psicologia che sta dietro a sesso e morte", racconta Jeff riferendosi a due ingredienti che trovano la loro congiunzione ideale attraverso il concetto della malinconia, ma lasciano spazio anche ad una componente ironica, sempre molto presente nella tavolozza di questa band.

Tutto (o quasi) appare avvolto da atmosfere cupe: la ritmica a là "Personal Jesus" e le incisioni di sax nella traccia di apertura "Young Leather"; il testo di "It's Torture!", nel quale il titolo viene ripetuto fino all'esasperazione, e il vibrato delle chitarre in apertura di "Done And Dusted", pezzo che cresce di intensità assieme alla linea di basso e alla voce meravigliosamente malinconica di Klein, grazie anche all'introduzione di sintetizzatori e distorsioni sul finale. Brani come "Dominoes" e "Rabbit Rabbit" portano invece con loro toni più leggeri (almeno nell'apparenza) ed orecchiabili, con particolare menzione per il secondo dei citati, che mischia tematiche di superstizione quasi fanciullesca ad una presenza vocale fortemente sensuale, attraverso un ritmo ed un chorus molto piacevoli.
La delicatezza di "Crysalis", che sfocia progressivamente in un finale dominato da ritmiche tribali e chitarre fortemente psych, rappresenta invece un degno epilogo per l'album.

Attraverso "A Little Death", i My Jerusalem cercano un nuovo inizio con una formazione che pare finalmente definita e propongono un lavoro che delinea il loro stile e le loro trame in maniera chiara. Molto appropriata è anche la voce di Jeff, specchio ideale di un'anima turbata e profonda e ricca di sfumature capaci di mutare l'atmosfera più volte nel corso dell'ascolto.

Tracklist

01. Young Leather
02. Rabbit Rabbit
03. It's Torture!
04. No One Gonna Give You Love
05. Done and Dusted
06. Flashes
07. Dominoes
08. Eyes Like A Diamond Mine
09. Candy Lions
10. Jive For Protection
11. Young And Worthless
12. Chrysalis