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New Music Friday

I tempi dei collezionisti non sono così lontani, né nel passato, né tantomeno nel futuro. Nel paradosso di un mercato musicale digitale in piena evoluzione in cui le vendite fisiche sono in crescita, la nostalgia del cd fisico torna manifesta.

La megalomania che si cela dietro alla possibilità di poter spulciare tra l'arte di qualunque autore si voglia in qualunque momento, sembra non essere più sufficiente a saziare la fame di musica del pubblico, e, come spesso accade, si torna lentamente alle origini.

Il mercato musicale subisce duri colpi dall'inizio dell'era digitale, che ha portato a braccetto con sé il fenomeno che ha poi rivoluzionato l'assetto dell'industria musicale: la pirateria. Brani e brani incalcolabili a disposizione di chiunque li volesse anche remotamente, un pubblico che, attirato dall'abbondanza e spinto dall'ingordigia: “Giuro che poi li ricompro originali!”.

La digitalizzazione del mercato musicale è stata la metamorfosi obbligata di un settore che rischiava il collasso per combattere i download illegale,un colpo forte a quel fenomeno che faceva perdere guadagni agli artisti prima di tutto.

Ecco alcuni dati: il ricavo del digitale costituisce il 39% del totale e risulta che circa 40 milioni di persone siano in possesso di un abbonamento digitale. Per quanto riguarda il mercato fisico, esso risulta in crescita del 22%, mentre lo stream cresce del 37% e il digitale del 23%. Non bisogna tralasciare che il mercato fisico italiano, insieme a quello tedesco, risulta essere ancora rilevante.

In questo fiume di numeri e percentuali, la “businesizzazione della musica”, tra applausi scroscianti per vendite in crescita, forse qualcuno si dimentica che al centro di tutto questo c'è l'ispirazione e l'arte, la sensibilità e la tecnica.

Fondandosi sul principio della tutela di queste ultime, è stato dato il via lo scorso 17 luglio, grazie alla collaborazione di FIMI e Retailer,  al “New Music Friday”. D'ora in poi ci sarà un'unica data di release, in modo da non privilegiare alcuni paesi, e il nuovo materiale non dovrebbe più essere fatto circolare illegalmente per via della pubblicazione anticipata. A questo risultato si è giunti attraverso un accordo tra un buon numero di paesi ai quali anche l'Italia è ora allineata. In tutti gli stati partecipanti le uscite avverranno alle 00.01 del venerdì. La settimana di rilevazione per la stilazione delle classifiche diventerà venerdì-giovedì con la relativa pubblicazione il giorno seguente grazie alla collaborazione di GfK, Top of The Music e FIMI.

Queste le nuove iniziative che coinvolgono il mercato musicale italiano, che ha bisogno di essere modernizzato e coltivato.

Tra polemiche sulle priorità che i grandi del mercato musicale si pongono sugli aspetti da innovare e esaltazione per i risultati ottenuti, si può dire almeno che l'attenzione stia tornando a posarsi su settore che ha notevolmente bisogno di cure.

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