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As It Is – As It Is

It’s kind of cliché, but it’s true that friends are family that you choose.

2012, Brighton, Inghilterra. Gli As It Is iniziavano a far capolino nella scena alternative/pop-punk e a parte la musica, i concerti e i dischi, c’era qualcosa che non sempre si riesce a trovare in una band, ovvero una solida amicizia, in questo caso fra il cantante Patty Walters e il chitarrista Benjamin Langford-Biss. Era quella coppia di amici alla stregua di Mark Hoppus e Tom Delonge, Alex Gaskarth e Jack Barakat, che sembrava essere destinata a durare per sempre, ma si sa che a volte questi legami devono rompersi per capire davvero la loro importanza. Così dopo un primo cambiamento, solo stilistico, avvenuto con “The Great Depression”(2018), in cui atmosfere cupe, più heavy e molto più tristi, hanno fatto notare che qualcosa non andasse, il colpo finale è avvenuto con la dipartita di Ben, sostituito dall’americano Ronnie Ish nel penultimo album “I Went To Hell And Back”(2022). Questa svolta d’Oltreoceano ha portato una virata verso l’alt-rock; eppure c’era qualcosa che non rispecchiava appieno l’immagine della band. Proprio per questo motivo, ci sono voluti 4 anni, ma finalmente possiamo parlare di un lieto fine e con il nuovo omonimo album “As It Is”, tutto è cambiato. Patty è riemerso dalla sua oscurità e già nella copertina vediamo il ritorno alla formazione (quasi) originale del gruppo – e soprattutto di Ben. Ora lo possiamo dire: siamo tornati a casa.

Anche dopo anni, dal primo secondo di “I’m So Alive” il pop-punk allegro e frizzante esplode immediatamente, catapultando l’ascoltatore in un’atmosfera piena di gioia e speranza. Canzone dopo canzone, riemergono tutte le caratteristiche salienti della band. “Ruin My Life”, ad esempio, esalta la loro dicotomia intrinseca: carica nello strumentale e disperata nel testo, soprattutto nel ritornello “I’m going to ruin my life/ Self-sabotage on my mind”, che diventa irresistibile. “Do You Remember?” celebra l’amicizia, soprattutto nel video musicale. Affiorano molti ricordi fra vecchie foto e videoclip, che permettono di tornare a sentire anche il celebre interscambio di voci fra Patty e Ben. Accanto a questi momenti ritrovati, ci sono anche delle novità stilistiche: in “Live, Laugh, Love, Los Angeles” troviamo un pizzico di jazz, in cui trombe e sassofoni, un po’ accennati già nella prima canzone, si ripresenteranno anche più tardi con “Last At The Party”, creando una sorta di filo rosso in tutto il disco. Come da tradizione, anche questo lavoro ha un brano ‘dedicato’ ad una ragazza e a questo proposito “Marilyn” fa riaffiorare altri momenti del passato, portando con sé speranza ed ottimismo.

È però con “Lose Your Way & Find Yourself” che gli As It Is riescono a condensare nel modo più efficace il loro nuovo approccio: la band ha sempre posto grande attenzione sul tema della salute mentale e la canzone ne è la dimostrazione in tutto, dalla musica al video. In quest’ultimo, c’è anche una chicca per i fan storici, con il bigliettino nelle mani di Ben che rimanda all’album “Okay.”. Inoltre si nota proprio un crescendo: dall’iniziale disagio interiore esternato con il cantante seduto sulla sedia di fronte alla psicologa, ad una sorta di euforia – espressa ballando e liberandosi inconsciamente di tutto questo turbamento -, fino al finale col sorriso di serenità di Patty. Ogni elemento è coerente con il messaggio ed è quasi commovente prenderne atto. Ci avviamo alla conclusione con “If I Ever lost You” e “Not Anymore”, che concedono un attimo di calma, prima di “What If It All Works Out” che riporta il sole e l’allegria, chiudendo il cerchio in una spirale di buon umore – attenzione a non far troppo caso al testo.

In conclusione, grinta e tristezza si avvicendano in un equilibrio che riflette proprio la complessità della vita quotidiana: gli As It Is non negano il dolore, ma mostrano come possa convivere con momenti di leggerezza e rinascita. Quest’ album è un vero e proprio traguardo, per una band che sembrava aver perso la propria bussola da anni.

Tracklist

⁠01. I’m So Alive!
02.⁠ ⁠Ruin My Life (feat. Murray Macleod)
03.⁠ ⁠Do You Remember? 4. Live, Laugh, Love, Los Angeles
05.⁠ ⁠Marilyn
06.⁠ ⁠Watching The World Go Bye
07.⁠ ⁠Lose Your Way & Find Yourself
08.⁠ ⁠Last At The Party
09.⁠ ⁠Turn To Dust
10.⁠ ⁠If I Ever Lost You
11.⁠ ⁠ Not Anymore
12.⁠ ⁠ What If It All Works Out   13. Headlights And Stars (Bonus track)