Against Me Black Crosses 2011 00
RECENSIONI

Against Me! – Black Crosses

Nel 2010, gli americani Against Me! pubblicarono il quinto album in studio dal titolo “White Crosses”, inciso piuttosto controverso in quanto maggiormente aperto verso aperture rock’n’roll di carattere prettamente melodico, unita ad una venata di folk rock di stampo chiaramente USA; il tutto, ovviamente, a sfavore della sferzate punk degli esordi, per un lavoro perfettamente allineato alla scia degli ultimi Green Day. Con una piccola, “insiginificante” differenza: laddove gli ultimi Green Day risultano dispersi nel loro ego ed affatto convincenti, gli Against Me!, con “White Crosses”, hanno partorito un disco decisamente travolgente, carico, di quelli che sanno comunque essere punk nello spirito nonostante le intenzioni maggiormente pop. Un lavoro, insomma, che il ragazzino ignaro e fan degli ultimi Green Day MTV generation alike dovrebbe immediatamente correre a fare suo, per capire la differenza e riconsiderare le sue priorità musicali.

Ora, ad un anno di distanza da “White Crosses”, esce il disco gemello “Black Crosses”, opera destinata, invece, a far innervosire ulteriormente i fan oltranzisti dei Nostri, visto che si tratta di un disco di remix ulteriormente melodico e disteso rispetto all’opera originale. L’album è diviso nettamente in due grandi categorie: i “Goldentone Studios Mix” dove l’anima del Bruce Springsteen più robustamente rock della band fa capolino, non senza gustosissime sorprese come la deriva Irish folk di “Hot Shots” che, in pieno stile Flogging Molly, sostituisce la ballad  “Ache With Me”; quindi, i classici pezzi rivistati in acustico su tempi, comunque, non sempre necessariamente rallentati come l'occasione imporrebbe.

L’opera in sé, presa singolarmente, è piuttosto inconsistente, essendo il classico feticcio per fan collezionisti che potrebbero desiderare avere una versione alternativa di un gran, bel disco quale “White Crosses”. Il voto sotto, però, si spiega meglio se si aggiunge il fatto che “Black Crosses” è comunque un’opera scorrevole, in grado di farsi apprezzare dall’inizio alla fine. Tuttavia, è bene sapere che è disponibile sul mercato anche l’accorpamento “White Crosses/Black Crosses”, e se è su quell’opera che state puntando gli occhi, sappiate che la valutazione in calce incrementa, come per magia, di un punto e mezzo, con tanto di benedizione sull’acquisto.

A voi la scelta, ma, a prescindere, resta il fatto che puntare sugli Against Me! non è affatto una mossa sconsiderata. 

Tracklist

01. White Crosses (Goldentone Studios mix)
02. I Was a Teenage Anarchist (Acoustic)  
03. Because of the Shame (Acoustic)
04. Suffocation (Goldentone Studios mix)
05. We're Breaking Up (Goldentone Studios mix)
06. High Pressure Low (Acoustic)
07. “Hot Shots” (Goldentone Studios mix)
08. Spanish Moss (Goldentone Studios mix)
09. Rapid Decompression (Goldentone Studios mix)
10. Bamboo Bones (Goldentone Studios mix)
11. One by One (Goldentone Studios mix)
12. Bob Dylan Dream (Acoustic)
13. Lehigh Acres (Acoustic)
14. Bitter Divisions (Goldentone Studios mix)