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NUOVE USCITERECENSIONI

Uncle Acid & The Deadbeats – Shapes Of Midnight

Fin dalla nascita a Cambridge nel 2009 attorno alla figura di Kevin Starrs, gli Uncle Acid & The Deadbeats hanno costruito uno dei mondi musicali più affascinanti e immediatamente riconoscibili del rock contemporaneo. Un immaginario fatto di doom, acid rock, metal e synth, dove melodie sorprendentemente pop convivono con atmosfere inquietanti e riferimenti continui al cinema horror di serie B degli anni Settanta. Il legame con il cinema è sempre stato evidente nei loro album: “Blood Lust” sembrava la colonna sonora di una pellicola maledetta mai esistita, mentre “The Night Creeper” celebrava atmosfere più noir.


Nel 2024, però, Kevin Starrs ha spinto questa idea ancora oltre. Con “Nell’Ora Blu”, la band ha smesso di limitarsi a evocare immagini cinematografiche e ha realizzato qualcosa di completamente diverso: una vera esperienza narrativa ispirata al cinema italiano. Ambientato in una decadente Italia anni Settanta, il progetto sviluppa una storia di vendetta, violenza e corruzione attraverso dialoghi recitati in italiano, effetti sonori, arrangiamenti orchestrali, sintetizzatori e chitarre psichedeliche. Alla parte vocale hanno contribuito anche due autentiche icone del cinema italiano come Franco Nero ed Edwige Fenech.
Definirlo semplicemente una colonna sonora, sarebbe riduttivo. Starrs lo ha sempre descritto come una sorta di radiodramma moderno, un’opera concepita per essere vissuta attraverso l’immaginazione dell’ascoltatore, chiamato a costruire personalmente le immagini di una storia raccontata esclusivamente tramite suoni e parole. Ora, dopo questa lunga parentesi cinematografica, gli Uncle Acid & The Deadbeats tornano alle origini. Kevin Starrs riprende il ruolo di chitarrista e compositore principale e apre un nuovo capitolo della storia della band: “Shapes Of Midnight“, uscito il 18 settembre.


L’album ha preso forma in appena tre giorni da una sessione dal vivo interamente impressa su nastro analogico. Al banco di regia Chris Bolster, il cui curriculum vanta collaborazioni con artisti del calibro di Phil Spector, Ozzy Osbourne e Paul McCartney. Per ottenere un caratteristico suono vintage, la band ha lavorato con attrezzature d’epoca, utilizzando microfoni Neumann storici, console analogiche e compressori provenienti dagli anni d’oro della registrazione. Il mastering è stato invece affidato a Noel Summerville, professionista candidato ai Grammy noto per il suo lavoro con The White Stripes, The Clash e My Bloody Valentine.


Dal punto di vista musicale, “Shapes Of Midnight” rappresenta un ritorno alle sonorità chitarristiche che avevano caratterizzato i primi lavori del gruppo, senza però rinunciare all’evoluzione maturata negli anni. L’anima proto-metal che da sempre distingue gli Uncle Acid & The Deadbeats viene arricchita da aperture melodiche dal gusto malinconico, accelerazioni che richiamano la New Wave of British Heavy Metal, raffinati intrecci dalle sfumature jazz e synth che guardano alla tradizione krautrock. Il risultato è un album cupo e avvolgente, immerso in quella realtà distorta che da sempre alimenta la fantasia della band. Come spiega lo stesso Kevin Starrs:

“I nostri album esistono in un universo alternativo. Le storie che raccontiamo potrebbero accadere nel nostro mondo, ma c’è sempre qualcosa di leggermente fuori posto”.

Quei bravi ragazzi sono tornati, non perdetevi questo album e il loro live – previsto il 2 marzo 2027 a Milano, Magazzini Generali.

Tracklist

01. House By The Grave – 6:50
02. Shapes Of Midnight – 5:15
03. When Evil Wakes – 6:36
04. Don’t Let It Control You – 3:45
05. Psycho On The Loose – 5:10
06. I Won’t Sleep (‘Til You’re Gone) – 6:08
07. The Other Side Of The Sky – 4:52
08. Sleep No More – 6:24