Quale modo migliore di viversi un bel concerto per riprendere la routine quotidiana post vacanze natalizie? La stagione 2026 si presenta particolarmente ricca ed interessante, e parte subito forte. Tornano in Italia gli Ensiferum con il loro tour “Winter Storm Over Europe”, ed il New Age Club di Roncade è pronto ad accogliere il gruppo finlandese, insieme ai due guest che li accompagnano in questo tour: Freedom Call e Dragony.
Il locale della provincia di Treviso, è sicuramente un nome importante e storico in tutto il territorio nazionale. Il New Age ha visto passare nel corso degli anni moltissimi gruppi importanti della scena metal, compresi gruppi che ad oggi sono capaci di riempire arene o palazzetti. È davvero bello poter vivere qui uno dei primi concerti del nuovo anno, con un pubblico che via via durante la serata, andrà a riempire tutta la sala. Sono le 19.15 quando i Dragony prendono posto sul palco. Il gruppo austriaco è autore di un power metal di stampo classico e sinfonico. Rispetto alla loro ultima apparizione italiana dello scorso anno all’Alchemica di Bologna, sul palco è presente anche la nuova cantante Maria Nesh, che certamente a livello di presenza e di personalità, oltre che ovviamene vocale, aggiunge senza dubbio qualcosa alla band. Guidati dal cantante Siegfried Samer, nella mezz’ora abbondante a loro disposizione, con impegno ed energia, i Dragony propongono il loro sound con l’iniziale “Twilight Of The Gods” , e successivamente con brani avvincenti come “Lords Of The Hunt” e la coinvolgente “Made Of Metal”. Si chiude con “Beyond The Rainbow Bridge”, tratta dall’ultimo album. Saluti e foto di rito dal palco per la band che è riuscita ad intrattenere a dovere i presenti.
Un rapido cambio palco ed è il turno dei tedeschi Freedom Call. La band tedesca non ha certo bisogno di presentazioni, e forti di una carriera ultratrentennale, sa sempre come intrattenere il pubblico. Il loro power metal è ormai definito “Happy Metal” per le sensazioni gioiose che genera e per le tematiche dei brani, ed i tedeschi hanno ormai accolto nel migliore dei modi questa etichetta, donando ai loro live un’atmosfera totalmente positiva e coinvolgente. Questo accade ovviamente anche questa sera, con “Hammer Of Gods” che dà inizio nel migliore dei modi al set. Come sempre Chris Bay è un perfetto frontman, sia sotto il sotto il profilo puramente vocale, che dell’intrattenimento e del rapporto con il pubblico, sempre coinvolto anche con alcune buone parole in italiano. Si prosegue con l’epica e potente “Tears Of Babylon” che fa saltare e cantare tutti i presenti, seguita dalla fulminea “Silver Romance”. Il live è veramente trascinante perché la band non si risparmia su nessuna nota, ma è ovviamente nei grandi classici il punto principale di tutta l’esibizione. E quindi dopo il nuovo singolo “Heavy Metal Happycore” che ben rappresenta l’essenza della band, abbiamo “Warriors” e soprattutto uno degli inni dei tedeschi, ovvero “Metal Is For Everyone” che scatena completamente il pubblico del New Age grazie al suo chorus ormai diventato un classico. Si chiude come al solito con un altro pezzo forte, ovvero “Land Of Light” , brano che anche in questa occasione fa saltare tutti i presenti che, coinvolti ricambiano con energia un’esibizione davvero coinvolgente.

Siamo finalmente giunti al momento più atteso della serata, ovvero agli Ensiferum. Il palco è ormai pronto, batteria e tastiera sono al loro posto e un grande telo con il logo della band troneggia sopra il palco. “Aurora”, l’intro dell’ultimo album “Winter Storm” introduce i musicisti che uno ad uno raggiungono velocemente il palco, partendo poi a mille con “Winter Storm Vigilantes”, che come un lampo illumina tutto il locale con la sua potenza. Inizialmente purtroppo i suoni non sono dei migliori, specie se rapportati alle precedenti esibizioni, ma con il passare del tempo per fortuna riusciranno a migliorare. Subito a seguire un classicone, la stupenda “Guardians Of Fate” dall’album di esordio, e a seguire l’epica e battagliera “Heathen Horde”. La band appare davvero in forma e vive di intensi e particolari contrasti. Sami Hinkka al basso come sempre è scatenato e coinvolgente, mentre Markus Toivonen alla chitarra rimane spesso più pacato. E allo stesso modo il growl di Petri Lindroos è graffiante ed aggressivo, come il suo talento alla chitarra, mentre le parti delle clean vocals sono affidate al tastierista Pekka Montin, molto più sulle sue e quasi timido nel mood rispetto ai suoi compagni, ma comunque ottimo innesto se si considera nel complesso il sound della band – sound che trova nella sua presenza vocale certamente qualcosa di prezioso.
Il concerto va veloce e sono tanti i brani che lasciano il segno. Dall’esplosiva “Fatherland”, anch’essa dall’ultimo lavoro, passando per la classica “One More Magic Potion”, che enfatizza al meglio il lato folk della band, fino all’immortale “Token Of Time”, certamente una delle migliori canzoni del gruppo. Notevoli anche “From Afar” dall’omonimo album del 2009 e la nuova “Scars In My Heart”, brano dove i ritmi rallentano un minimo, e che vede sul palco la presenza di Maria Nesh dei Dragony per un momento musicale ancora più profondo e coinvolgente. “Andromeda” ed “Into The Battle” chiudono alla grande la parte dello show prima del gran finale. La conclusione è incentrata su “One Man Army” e parte con l’adrenalinica “Axe Of Judment”, che scatena il pubblico ormai conquistato ed entusiasta. Segue un altro must degli Ensiferum, quella “In My Sword I Trust” che sviscera totalmente l’appartenenza ad un certo tipo di sound, perfettamente rappresentante i valori di un coraggio sospeso tra eroi e battaglie. Un coro che diventa tutt’uno con il pubblico, e che introduce al gran finale affidato a “Two Of Spades”, con cori ed entusiasmo a mille.
Gli Ensiferum hanno saputo scaldare a dovere una fredda notte di gennaio con il loro potente ed epico folk power metal, in una serata davvero ben riuscita e coinvolgente. Anche i Dragony e soprattutto i Freedom Call sono riusciti a contribuire al meglio alla riuscita di questo appuntamento, ed il numeroso pubblico soddisfatto e felice all’uscita del New Age ne è la più lampante testimonianza. Il 2026 parte come meglio non poteva.
Setlist Ensiferum
Winter Storm Vigilantes
Guardians Of Fate
Heathen Horde
Fatherland
One More Magic Potion
Long Cold Winter Of Sorrow And Strife
Token Of Time
From Afar
Scars In My Heart
Andromeda
Into Battle
Axe Of Judement
In My Sword I Trust
Two Of Spades





