“È più di un anno che non suoniamo, ci mancavate!”

È un ritorno sui palchi genuino ed emozionante quello dei Fast Animals & Slow Kids. La band, ferma da ormai molti mesi, ha deciso di tornare senza grandi annunci, ripartendo da un club piccolo – per i loro standard – con due showcase gratuiti da 40 minuti ciascuno, nei quali si sono percepiti in maniera vivida e palpabili l’entusiasmo e l’amore dei FASK verso la musica e verso i propri fan.

All’Arci Bellezza di Milano va in scena un’esibizione – anzi, due – in cui lo scambio reciproco di energia tra band e pubblico raggiunge picchi emozionali difficilmente descrivibili. Sensazioni che vengono amplificate dall’essere pochissime centinaia di persone in una dimensione particolarmente intima, che permette un continuo dialogo tra gli artisti e i fan, in un’atmosfera festosa e quasi surreale, per quanto siamo ormai poco abituati ad eventi simili.

FASK2026

I FASK inaugurano la serata con l’inedito “Inverno Nucleare”, brano melodico e tormentato, ascoltato in un silenzio quasi religioso, da un pubblico che impazzisce e si lascia andare completamente non appena Aimone Romizi saluta con l’iconico incipit “Noi siamo i Fast Animals & Slow Kids e veniamo da Perugia!, e veniamo investiti dalle sferzate di “Vita Sperduta”. Pochi fronzoli, tanta energia e sei cartucce tra le più apprezzate sparate su un pubblico in piena, a cui la band lascia più volte il microfono nel corso della serata.

Tra “Come Un Animale” e “Festa”, il cantante racconta dell’anno sabbatico dai live che i quattro hanno deciso di prendersi, viaggiando e scrivendo nuova musica, parole che, senza illustrarlo chiaramente, ci lasciano intravedere una band che ha usato questo periodo di pausa per ricaricare le batterie soprattutto a livello mentale, attraverso un percorso affrontato insieme che li ha riportati a riabbracciare i fan, nel modo forse più intimo e romantico che potessimo immaginare – e non è un caso che lo show venga concluso da “Animali Notturni”.

Ma dove son finiti tutti quanti?
Siete qui davanti, qui davanti
Vorrei sentire il vostro abbraccio
Se ci teniamo ancora a questi istanti
Fate un passo avanti, un altro avanti
Potremmo stringerci più forte
E non sentirci mai più soli

Un ritorno coi fiocchi quindi, ma siamo solo all’inizio. Attendiamo con ansia l’uscita di “Inverno Nucleare” (il 30 ottobre) e di nuova musica l’anno prossimo, insieme alle date già annunciate per aprile.

Dopo un anno di ritrovamenti e strada percorsa insieme, i FASK sono tornati a casa.

INVERNO NUCLEARE TOUR
Venerdì 16 aprile 2027 – Bologna, Estragon Club
Sabato 17 aprile 2027 – Padova, Gran Teatro Geox
Martedì 20 aprile 2027 – Milano, Alcatraz
Sabato 24 aprile 2027 – Venaria Reale (TO), Teatro Concordia
Martedì 27 aprile 2027 – Napoli, Casa Della Musica
Mercoledì 28 aprile 2027 – Roma, AtlanticoLive
Venerdì 30 aprile 2027 – Firenze, Teatro Cartiere Carrara

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