TheOracles HaveANiceTrip Recensione 2011
RECENSIONI

The Oracles – Have A Nice Trip

Formatisi nel 2009, i The Oracles possono vantare un'attività live di tutto rispetto. Concerto dopo concerto, l'ovvio step successivo per la band è stato quello di mettere su disco la propria esperienza ed esplosività rock.

Nasce così “Have A Nice Trip”, album d'esordio del quintetto di Pordenone, il quale è un concentrato di puro, semplice e diretto rock 'n' roll dall'inizio ( “I Wanna Live In A Dream Machine”) alla fine (“Revolution”). I suoni e le atmosfere traggono moltissima ispirazione dalla scena musicale dell'Inghilterra degli The Who e The Kniks, e non deve quindi stupire il gran uso di chitarre sporche ed una voce che, benché tutt'altro che capace di formidabili acuti, risulta sufficientemente adatta per ogni situazione, dai momenti adrenalinici di “Checkpoint Charlie” e “Jukebox”, ai brani meno serrati, come nel caso della riuscita ballad “Hand In Hand”. I Nostri se la cavano piuttosto bene anche quando si cimentano in esperimenti psichedelici (la caotica “Mushroom”, frutto probabilmente di una jam – session), ma generalmente il fattore originalità non è purtroppo dalla loro parte, neppure quando si ricerca un sound più fresco e più contemporaneo (“Prisoners” potrebbe far parte della discografia degli Oasis senza particolari difficoltà).

“Have A Nice Trip” si fa apprezzare dall'inizio alla fine, è un album suonato bene e con un'atmosfera retrò quanto basta, ma i The Oracles non realizzano alcuna soluzione particolare che possa permettere il salto di qualità necessario per emergere dall'esercito di gruppi rock 'n' roll in circolazione. Godibili, ma nulla più.

Tracklist

01. I Wanna Live In A Dream Machine
02. What's My Style
03. Prisoners
04. Not My Time
05. Wisdom & Rock'N'Roll
06. Hand In Hand
07. Mushroom
08. Jukebox
09. Checkpoint Charlie
10. Revolution