Una notizia destinata a far discutere gli appassionati di musica live: AGCOM ha disposto il blocco di Viagogo in Italia, una delle piattaforme più conosciute per la rivendita di biglietti. Alla base della decisione ci sarebbero sanzioni non pagate per oltre 53 milioni di euro.
Il provvedimento si inserisce nella lunga battaglia contro il secondary ticketing, un fenomeno che da anni fa discutere e arrabbiare i fan. Il meccanismo è ben noto: i biglietti dei concerti più attesi vanno esauriti in pochi minuti sui circuiti ufficiali, per poi ricomparire sulle piattaforme di rivendita a prezzi spesso decisamente più alti rispetto a quelli iniziali.
Per molti appassionati, riuscire ad acquistare un ingresso al prezzo originale è diventata una vera e propria sfida, soprattutto quando si tratta di tour particolarmente attesi o artisti di grande richiamo.
Il blocco di Viagogo potrebbe rappresentare un passaggio importante nella lotta a questo fenomeno. Resta però da vedere quali saranno le conseguenze concrete sul mercato e se questa decisione riuscirà a rendere più semplice e trasparente l’acquisto dei biglietti per chi vuole semplicemente godersi un concerto senza spendere una fortuna.





