La Germania, si sa, quando si parla di festival metal gioca praticamente in un altro campionato. Ogni estate il calendario è pieno di appuntamenti imperdibili e tra questi c’è senza dubbio il Summer Breeze Open Air, un festival che negli anni si è costruito una reputazione solidissima grazie a un’organizzazione impeccabile, una line-up sempre ricchissima e quell’atmosfera capace di conquistare sia chi torna ogni anno con la tenda sotto braccio, sia chi decide di viverlo per la prima volta.
Dove si trova e come arrivare dall’Italia
L’edizione 2026 si terrà dal 12 al 15 agosto, come da tradizione a Dinkelsbühl, in Baviera.
Se vivete al Nord, con un po’ di pazienza il viaggio in auto è assolutamente fattibile.
Prendendo Milano come riferimento, parliamo di poco più di 500 km, ovvero 6-7 ore di viaggio, traffico permettendo. Una soluzione particolarmente comoda per chi vuole portarsi dietro tenda, attrezzatura da campeggio e tutto il necessario per sopravvivere a quattro giorni di metal.
Chi preferisce invece volare ha diverse alternative. L’aeroporto più comodo è Norimberga, che dista circa un’ora e mezza dal festival. Ci sono poi Stoccarda e Monaco di Baviera, entrambe a circa due ore di auto, mentre Memmingen rappresenta un’ottima scelta per chi riesce a trovare un buon volo low cost. Da tutti questi aeroporti è possibile noleggiare un’auto oppure sfruttare i collegamenti organizzati dal festival.
La line-up
Va bene la logistica… ma adesso arriviamo alla parte che interessa davvero: chi salirà sul palco?
L’edizione 2026 metterà insieme oltre 130 band distribuite su quattro palchi, con concerti che iniziano già dalla mattina e proseguono fino alle tre di notte. Insomma, il rischio di annoiarsi è praticamente pari a zero (quello di perdere qualche band interessante perché si è deciso di “riposarsi cinque minuti” invece è molto più concreto).
Tra i nomi più attesi troviamo gli Helloween, che porteranno il loro spettacolo celebrativo per i quarant’anni di carriera, lo stesso che abbiamo potuto assaporare prima a Milano e poi recentemente a Ferrara. Ci saranno poi gli In Flames, reduci dal concerto di Bologna, e gli Arch Enemy, che vedremo all’opera con la nuova vocalist Lauren Hart.
Troviamo poi gli Eisbrecher, che al Summer Breeze praticamente giocano in casa: non solo perché arrivano dalla Baviera, ma anche perché negli anni sono diventati una presenza ricorrente e amatissima dal pubblico del festival. A completare il gruppo dei grandi nomi ci pensano Lamb of God, Saxon, Airbourne, Alestorm e Testament.
Il Summer Breeze però non vive solo di grandi classici. Anche quest’anno ci sarà tantissimo spazio per le band che stanno segnando il presente e il futuro della scena metal: Imminence, Orbit Culture, Future Palace, Paleface Swiss, The Ghost Inside, Northlane e Kim Dracula rappresentano alcune delle realtà più interessanti delle nuove generazioni.
Per chi invece ama spingersi verso territori più estremi, il menù propone nomi come Deicide, Cryptopsy, Misery Index, 200 Stab Wounds e Thy Art Is Murder.
E se ancora non vi basta, nel programma trovano spazio anche i Soulfly di Max Cavalera, gli Amorphis, gli Alcest, i Paradise Lost, i Soen e la straordinaria Eivør. E poi ci sono quei matti degli Skindred, che avranno il “difficile” compito di far rimbalzare quarantamila persone in piena notte. Diciamo che, tra un concerto e l’altro, il vero problema sarà capire a cosa rinunciare, perché vedere tutto è semplicemente impossibile.
E l’Italia? A portare il tricolore in Baviera ci penseranno ancora una volta i Nanowar of Steel.
Qui trovate l’intero programma con gli orari delle esibizioni.
Ci vediamo al Summer Breeze
A questo punto avete due possibilità: la prima è prepararvi per il viaggio, acquistare il biglietto e raggiungere Dinkelsbühl; la seconda è seguire i nostri canali, perché saremo presenti in Germania per raccontarvi tutto quello che succederà.
Oppure, perché scegliere? Potete sempre fare entrambe le cose.





