Continua il graduale recupero di credibilità e qualità in casa Helix, il longevo gruppo hard rock che dall’inizio del nuovo millennio si è reso protagonista di un ritorno ad un gradevole ed onesto hard rock, se non proprio agli antichi fasti.
Le premesse per un buon risultato si evincono sin dall’opener “The Animal Inside”, canzone carica ed adrenalinica che rimane impressa anche grazie ad un ritornello corale ben concepito, seguita dall’altrettanto coinvolgente “Go Hard Or Go Home”. Entrambi gli episodi ci guidano verso le atmosfere di chiaro stampo ottantiano che addensano l’intero “Vagabond Bones”, caratteristica che non deve esser vista necessariamente in negativo: il periodo più florido del gruppo è stato proprio quello in cui l’hair metal ed il glam rock primeggiavano, ed è più che logico aver ripreso senza stravolgere più di tanto i canoni compositivi che hanno donato loro tanta fortuna, tanto più se si considera il risultato finale, ovvero un disco molto arioso e godibilissimo. L’energia sprigionata dai due brani sopracitati, la title track, “Monday Morning Meltdown”, “Bitter’s Got The Better Of You” e “Hung Over But Still Hangin’ In” (caratterizzata da leggere venature blues) viene placata dall’ariosa ed estiva ballad “Best Mistake I Never Made”, la quale ricorda alcuni tormentoni rock che infestavano le radio tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ‘90es. Nella radio-friendly “Make ‘Em Dance” i Bon Jovi più festaioli incontrano gli Offspring, mentre durante l’ascolto di “Jack It Up” in più di un’occasione compaiono chiari riferimenti ai Guns N’ Roses di “Appetite For Destruction”.
“Vagabond Bones” ha tutto quel che un disco hard rock degno di questa categoria deve possedere: pezzi veloci, mid-tempo, una ballad, testi non impegnativi ma godibili. Tuttavia, non tutto è perfetto: alcuni brani risentono di una certa stanchezza di fondo (la conclusiva “Jack It Up” è l’anello debole dell’album), l’originalità è sacrificata in favore di strutture ed accorgimenti, seppur sfruttati al meglio, già ben collaudati e riproposti in ogni salsa. Nel complesso si può affermare che l’ascolto dell’ultimo lavoro degli Helix è assolutamente godibile, in grado di fungere da buona colonna sonora per una giornata estiva all’insegna del rock energico e senza troppi pensieri in testa, il tutto sotto un velo di anni ’80 che non guasta mai.
Tracklist
01. The Animal Inside
02. Go Hard Or Go Home
03. Vagabond Bones
04. Monday Morning Meltdown
05. Bitter’s Got The Better Of You
06. Hung Over But Still Hangin’ In
07. Best Mistake I Never Made
08. Make ‘Em Dance
09. Jack It Up
















